Guadagnare con un blog : Sprintrade. Considerazioni e consigli

sprintrade Guadagnare con un blog : Sprintrade. Considerazioni e consigli

Sprintrade è uno dei programmi di affiliazione più conosciuto sul web. E’ un programma che si basa quasi esclusivamente su campagne PPL e PPS ovvero su Pay Per Lead (programmi da installare sul proprio Pc, ad ese mpio) e Pay Per Sale (vendite classiche dei prodotti più svariati).
Rarissime le campagne Pay Per Click. Ecco perchè è sovente consigliato come programma da accostare senza probelmi a Pay Per Click famosi come Adsene o Heyos tanto per citarne solo alcune.

Varietà
Se fino ad un anno fà si poteva etichettare Sprintrade come un programma abbastanza povero di campagne (si superavano la dozzina a malapena) allo stato attuale il numero è cresciuto davvero molto andando, peraltro, a toccare le tematiche più varie dalla telefonia al cibo passando per l’abbigliamento e i soldi tanto per fare alcuni esempi. Ce n’è, insomma, per tutti i giusti davvero in modo tale che ogni blog potrà trovare banner appropriati in relazione al tema trattato.

Serietà
L’affidabilità di un programma si intuisce dalle piccole cose. Bè, in primis, la puntualità dei pagamenti, su Sprintrade, è davvero impeccabile. Indicato precisamente il giorno del pagamento, non si sgarra di un minuto!
Inoltre non c’è mail di chiarimento inviata dal sottoscritto (anche per futilità, va detto) che non abbia avuto risposta nel giro di 24 ore. Sempre gentili e disponibili. Piccole cose, ma grande significato.

Come guadagnare
Utilizzando Sprintrade da ormai un anno abbondante su SerioMaNonTroppo, sono arrivato ad una conclusione abbastanza importante e, soprattutto, suffragata da dati incontrovertibili.La fonte migliore di guadagno su Sprintrade non è data da banner o text links classici, ma da articoli specifici su una campagna. Mi spiego. Se il vostro blog è ben indicizzato dai motori di ricerca, di sicuro è più facile che un utente aderisca ad una campagna direttamente leggendo un post ad essa dedicato piuttosto che cliccando su un banner. Questo per vari motivi, primo dei quali il fatto che un articolo spiega meglio e più dettagliatamente cosa fa quel software (ad esempio), quali sono i vantaggi e come si usa dopo averlo installato. Un banner è, al contrario, un immagine che colpisce di sicuro, ma poco esplicativa per non dire asettica.
Per farvi un esempio chiarificatore, guardate questo post sulla campagna Live Player. Ricevo molte più adesioni a Live Player dal post suddetto (dove un minimo è spiegato il tutto) piuttosto che dal banner generico (come quello che vedete qui sulla colonna di destra). In primis, perchè il post è ben indicizzato e, quindi, ci cascano in molti, ma, in secundis, il lettore medio si fida più di un articolo che di un banner messo lì sul blog.
Il top sarebbe realizzare articoli ad hoc per ogni campagna di Sprintrade con il rischio, però, di svalutare un minimo il vostro blog perchè, comunque, un numero elevato di articoli dedicati alle affiliazioni e campagne stona sempre.

Conclusioni
Combino, da ormai un anno, Sprintrade con Adsense. Il risultato è abbastanza soddisfacente poichè Adsense resta il PPC migliore in circolazione nonostante tutto e Sprintrade mi assicura discrete entrate in relazione al PPL (85%) e PPS (15%). Come detto, quasi il 90% delle entrate deriva dagli articoli scritti ad hoc sulle varie campagne.
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