
Immaginate un ospite che viene a trovarvi a casa e non vi trova. Nessuno a casa, nessun messaggio, nulla di nulla. L’ospite, abbastanza deluso, gira i tacchi e se ne va. Questo, magari, accade, 3 o 4 volte consecutivamente nel giro di qualche giorno. L’ospite, come è normale che sia, dopo la quarta volta, non torna più a trovarvi.
La vostra casa è il vostro blog, l’ospite è il visitatore (occasionale o meno), il non trovare nessuno equivale alla famosa pagina con errore 404 che, ogni tanto, compare navigando nel web. Il visitore, logicamente, alla terza o quarta volta, difficilmente tornerà sul blog.
Un errore 404 è la risposta di un server web che non trova la risorsa richiesta.
Ho utilizzato un paragone solo per rendere meglio l’idea, ma il concetto penso sia abbastanza chiaro. Imbattersi nel famigerato e temuto errore 404 (o ‘Not Found’) non è mai bello. Sia chiaro, può accadere anche ai blog più affermati, ma occorre limitare la cosa.
Inoltre, anche se non risolve fondamentalmente il problema, presentare una pagina 404 diversa da quella classica scarna e ‘cruda’ potrebbe, quantomeno, addolcire l’incazzatura del visitaore deluso. E’ come se a casa lasciaste un bliglietto sulla porta con su scritto ‘Sono fuori, potete chiamarmi al cell….’. Almeno l’ospite non si sentirà completamente abbandonato.
La Soluzione
Per molti sembra davvero inutile lavorare e presentare una pagina 404 diversa, ma vi assicuro che non è da sottovalutare. Smashing Magazines, qualche tempo fà, aveva pubblicato una lista delle più belle e stravaganti pagine 404 del web.

Quello che penso è che non serve per forza abbellire la pagina in chissà che modo, ma ci sono varie possibilità per renderla, comunque, meno indigesta. Prendete, ad esempio, la pagina 404 qui sopra. Semplice, essenzaile, ma molto intelligente perchè mette a disposizione un campo per effettuare di nuovo la ricerca su Google senza dover riuscire dalla pagina. Piccola accortezza che non risolve il problema, ma aiuta.

Prendete, come altro esempio, quest’altra. L’idea di lasciare un form per contattare il webmaster fa sembrare il visitatore meno solo nonostante la pagina non fornisca nulla di quanto lui stia cercando. Si tratta di piccole cose, ma fanno capire a chi visita il nostro blog che nulla è lasciato al caso.
Le risorse
Su CSS-Tricks, c’è una piccola guida per creare una pagina 404 su un sito statico.
Inoltre, se volete, eccovi una guida step by step per creare su Wordpress una pagina di errore 404 e personalizzarla a dovere.


8 plugins Wordpress per prevenire e gestire gli errori 404 | Pecciola - 25 maggio 2010
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