
Sebbene per molti di noi bloggare è pura passione, nessuno digerisce mai troppo bene il famigerato e fedifrago copiaeincolla con cui l’utente furbo ci fotte (termine preso dall’accademia della crusca) contenuti e immagini per riprodurli sulle sue pagine web.
Credo sia capitato a tutti, più o meno. La prima reazione, almeno nel mio caso, è stata quella di scrivere al webmaster, responsabile della pagina in cui era comparso il mio contenuto duplicato alla perfezione, con un tono tuttaltro che amichevole. In due casi su tre è finita bene Ma, a prescindere dal caso singolo, potremmo adottare alcune regole e mettere in pratica alcuni accorgimenti per prevenire il plagio anche se di bastardi ne giran davvero tanti.
In tal caso e più che mai : prevenire è meglio che curare, fidatevi!
Partiamo con l’opera di prevenzione :
E’ sempre meglio far capire a chi ci legge che contenuti e immagini del nostro blog sono protetti da copyright. Su copyscape trovate dei banners (di varie dimensioni) adatti allo scopo che dovrete inserire ben in vista nelle pagine del vostro sito o blog
2. La licenza sui contenuti
Occorre aderire a degli standard di licenza affinchè i nostri contenuti siano sottoposti a regole ben precise e generali. Creative Commons è il modo più comune e famoso per fare questo poichè le regole di licenza consentono, a chi vuol prelevare parte dei vostri contenuti, di sapere come farlo e secondo quali regole. Altro non è tollerato. Posizionate uno dei piccoli banner di Creative Commons sul vostro blog così da mettere dei paletti ben precisi.
3. La scelta del Watermark
Anche se non sempre piace ai lettori, il watermark sulle immagini diventa fondamentale qualora vogliate che non vi vengano ‘rubate’. Il watermark è applicabile anche a parti di codice, video e altro ancora. Servizi gratuiti e facili da utilizare come Picmarkr sono un toccasana per questo tipo di problema.
4. CopyRight Pro Plugin su Wordpress
Se utilizzate Wordpress come piattaforma, potete bloccare sul nascere il modo più facile che hanno i ladri di contenuti : la selezione e il click del tasto destro del mouse. Logicamente chi è scaltro e vuole fottervi non sarà certo fermato da questo, ma il 90% dei ladruncoli inesperti passeranno oltre, fidatevi. Per questo c’è WP-CopyRightPro, plugin che disabilita quanto detto prima su tutte le pagine del vostro blog.
5. Il problema dell’Hotlinking
Ma che cosa si intende con questo termine? Gli hotlinking sono dei link “inline“, dei link che linkano direttamente all’oggetto, (solitamente un’immagine, un file multimediale, ma anche l’intera pagina) che si trova in una pagina di un sito esterno. La conseguenza è che la banda che viene utilizzata per mostrare quell’oggetto è quella del sito che lo ospita in origine. In sostanza, tu mostri un’immagine del mio sito e io consumo banda. Capite che trattasi di una sorta di plagio a tutti gli effetti. A tale scopo eccovi un link molto utile per evitare questo problema.agendo sul file .htaccess


5 aspetti del Copyright che ogni blogger dovrebbe conoscere | Pecciola - 7 aprile 2010
[...] struzzi, non paga anche perché la legge, come sapete, non ammette ignoranza. Già avevo parlato di plagio su questo blog, ma in questo post vorrei solo riassumere dei punti chiave sul diritto d’autore [...]