6 importanti lezioni di blog che ho imparato nel 2009

lezioni blog 6 importanti lezioni di blog che ho imparato nel 2009
Con la fine dell’anno alle porte, giù su tutti i blog con statistiche di traffico e di guadagno, giù con gli articoli più letti e commentati, giù con i propositi per l’anno che verrà, giù col ‘Quanto è figo il mio blog’ e simili.
In molti, insomma, approfittano della fine dell’anno per tirare le somme e presentare ai lettori quello che hanno realizzato durante l’anno trascorso con tanto di buoni propositi per il futuro.
Di sicuro un ottimo metodo per riassumere la situazione e inserire un bel po’ di internal links ai post più letti…il che non guasta mai.
Forse, in controtendenza con la maggior parte dei miei colleghi (o forse no, ditemelo voi), approfitto di questo periodo per tracciare si un bilancio, ma volendo condividere con voi piuttosto gli errori commessi e le relative lezioni apprese da questi ultimi.
Non solo errori, ma anche aspetti tralasciati in modo troppo superficiale.
Questo blog è relativamente giovincello, ancora in cura dal pediatra insomma, essendo venuto alla luce in un caldo pomeriggio di inizio Giugno ed avendo preso un certo ritmo di pubblicazione solo dopo Agosto.
Bando alle ciance e ai numeri del blog (piccoli, ma sempre in crescita) ecco dove e come ho mal gestito alcune situazioni ed ecco alcuni errori commessi che mi hanno davvero fatto dannare, ma che, dulcis in fundo, mi hanno fatto ben imparare la lezione.

Si comincia…in ordine decrescente di importanza :

1. Google-polio
Non più tardi di un mese fà avevo postato questo articolo in cui parlavo anche di una penalizzazione pesante ricevuta su un altro mio sito da parte di BigG. La lezione appresa è abbastanza dura da mandar giù, ma rappresenta una sacrosanta verità….e non perchè la scrivo io.
Google ha in mano, sostanzialmente, i nostri blog/siti web. Attenersi il più possibile alle regole di Google (sia come motore di ricerca, sia come Adsense,come tutto, in sostanza) è basilare affinchè i nostri sforzi e il nostro lavoro non sia vanificato e compromesso.
Possiamo essere o non essere daccordo, ma così è!

2. Backup quotidiano
Non più tardi della metà di Settembre, quando reputavo superfluo un backup giornaliero di db e file perchè il blog era da poco nato e quindi con pochi contenuti, un problema serio occorso sul server che ospita le mie pagine web ha creato disastri.
A me fondamentalmente è andata anche fin troppo bene con la perdita solo di alcuni dati (tutti i post che avevo programmato…circa 8). Ad altri peggio con ripristino di un backupp vecchio due settimane.
Lezione : Backup giornaliero di Database e File

3. Leggere leggere e ancora leggere.
Se inizialmente, almeno fino ai primi di Ottobre, dedicavo più spazio alla cura del blog e alla scrittura di articoli, dopo ho iniziato a dedicar ugual tempo a leggere e scrivere sul blog. Devo ammettere che i post hanno preso un’altra piega soprattutto perchè altra era l’ispirazione. Mi son da subito apparsi più completi, più dettagliati, con riferimenti e link interessanti.
Insomma, l’arricchimento scaturito da una lettura attenta di altri blog è enorme e non sempre messo in risalto.
Lezione appresa : la trovate in questo mio post recente.

4. L’impatto dei Social
Pur conoscendo l’importanza comunicativa e divulgativa di Social alla Facebook, di piattaforme alla Twitter o di aggregatori di news, inizialmente ero molto scettico sul distribuire i miei contenuti in rete sfruttando i suddetti strumenti.
Devo altresì confessare che, dopo un periodo di qualche mese, ho iniziato anche io a pubblicizzare i miei post sui vari Socia e simili.
Il risultato è stato evidente e netto (i numeri e le statistiche parlano chiaro) e, a mio avviso, è tanto più importante e basilare come discorso quanto più il blog è recente e, quindi, poco conosciuto.
Discorso già un po’ diverso per un blog in piedi da qualche anno.
Lezione appresa : spendete un minimo del vostro prezioso tempo a divulgare in rete ciò che scrivete e inserite alla fine di ogni articolo i vari bottoni sociali in modo da invitare i vostri lettori a farlo. Solo ponete un minimo di attenzione come segnalato qui.

5. SEO for dummies
Un conto è essere esperti seo, un altro conoscerne almeno le basi. Credo che ogni webmaster debba quantomeno, appartenere alla seconda categoria. Tralasciare completamente l’aspetto seo è davvero inaccettabile anche perchè i vantaggi in termini di traffico sono evidenti e poco discutibili.
Avere un’infarinatura sui concetti di base in ambito seo vi consentirà di applicare piccoli suggerimenti e rispettare semplici regole da cui il vostro blog trarrà beneficio senza dubbio.
Io ho iniziato solo da poco a calarmi come si deve in questo ambito e, vi assicuro, non è da sottovalutare per nulla.
Lezione appresa : Mai più senza SEO!

6. Pausa e relax
Concludo con qualche cosa che è più vicino ad un consiglio, ma da cui ho tratto davvero enorme giovamento. La passione che contraddistingue un blogger è fin troppo eccessiva, a volte,…si blogga anche a notte fonda pur di esser costanti e anche perchè ci da molte soddisfazioni vedere che siamo apprezzati.
Ma mai come una pausa, un momento di relax o anche una minivacanza ci carica per riprender più tosti di prima.
Non è un lavoro (almeno per il 90% dei blogger)…se non abbiamo voglia o siamo stanchi morti, mollate tastiera e mouse e rimandate tutto.
Quando tornerete sul pezzo sarete molto più in forma e produttivi di prima!

Come sempre, mi piacerebbe sapere da voi se avete fatto tesoro di qualche cosa durante l’anno appena trascorso che vale la pena di condividere!

1 Commento all'articolo

  1. Filippo - 30 dicembre 2009

    Quoto tutto quello che hai detto, bell articolo, sintetizza bene le basi necessarie per creare qualsiasi blog ^^

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