
Non sono fondamentalmente nessuno per elencarvi le regole di base per scrivere un articolo perfetto, ma un minimo d’esperienza (come blogger e come lettore di blog altrui) l’ho maturata e questo mi porta, quantomeno, a poter dare dei consigli da poter seguire.
Qui sotto trovate una sorta di promemoria basato su regole che io provo, ma non sempre riesco, a mettere in pratica per dare il meglio negli articoli che scrivo.
Se avete da aggiungere qualche cosa…nei commenti, please!
Lo spunto
La lampadina che s’accende! Leggendo un articolo, una discussione su un forum, un commento sul blog, mentre siete al volante, sotto la doccia, mentre fate sesso (si anche lì), dal salumiere…la lampadina potrebbe accendersi in qualsiasi momento. E allora? Non fatevi scapppare l’idea…bloccatela al primo momento utile e immortalate lo spunto anche in due righe. In ogni caso, vi serve quanto basta per non farvi sfuggire l’idea perchè, magari, tornerete a scrivere quel post dopo un pò di tempo. Un tool utile al riguardo è Evernote.
Il titolo
Eccoci a scrivere l’articolo. Da dove si inizia? Mah…dal titolo potrebbe essere una buona idea. Nel titolo si ripone, oggettivamente parlando, un buon 50% di speranza di ottima riuscita del post. Il motivo sta non solo nel fatto che si tratta del primissimo impatto del lettore con il post, ma anche perchè, in ambito SEO, vale moltissimo.
Ecco che allora occorre dedicarci anche un paio di minuti, ma l’importante è scegliere bene. Anche e soprattutto rispettando queste importanti regole.
L’incipit
Le prime due righe di un articolo sono fondamentali. Sono quelle che fanno decidere il lettore : continuo con la lettura o passo altrove? Allora, andate subito al sodo, senza fronzoli barocchi e senza giri di parole. Inquadrate l’argomento da subito cosicchè chi legge sa di cosa si parlerà. Poi, magari, vi potrete anche lasciar andare, ma non fatelo troppo ad inizio articolo.
La lunghezza
E’ difficile stabilire, ab origine, quanto debba essere lungo l’articolo che stiamo scrivendo, ma se riuscite a mantenervi sulle 300-400 parole sarebbe l’optimum. Occorre una via di mezzo fra un articolo breve alla mordi e fuggi (rischio di argomento non ben dettagliato) e un articolo troppo lungo e pesante che rischia di annoiare il lettore. Qualora ricadiate in questo ultimo caso, meglio spezzare in due o tre parti il post.
La prima stesura
Si tratta della prima (e non ultima) stesura dell’articolo. Di norma è quella in cui si cerca di dar risalto alle idee e un pò meno all sintassi/grammatica. In questa fase è importante centrare l’argomento, esporlo con la massima chiarezza senza finire fuori tema. E’ anche importante posizionare bene i link presenti sia a fonti esterne e sia ad articoli già presenti sul vostro blog (internal links).
La seconda stesura
Secondo e ultimo controllo di quanto scritto. Dedicato, soprattutto, a correggere frasi mal costruitte, sintassi e grammatica (evitate nefandezze in tal senso perchè davvero perderete punti!). Importante anche verificare ripetizioni di parole all’interno del post. Per questo ultimo aspetto, esiste un buon tool : Word Frequency Counter
Le fonti
Reputo eticamente basilare citare tutte le fonti che vi hanno aiutato nel redigere un post. Se citate un altro blog, linkatelo così come se prendete l’idea da un altro articolo per scriverne uno simile. Darete a chi vi legge un bel valore aggiunto senza dubbio senza autopenalizzarvi come crede qualcuno.
L’immagine
Potrebbe sembrare solo un qualcosa di marginale. Ma non lo è. L’immagine compare, di norma, tra il titolo e l’articolo. Quindi si tratta di un elemento davvero molto in evidenza e di forte impatto visivo. Dedicate, quindi, un minimo di tempo anche alla scelta dell’immagine : che sia in tema con l’argomento e che stimoli curiosità.
Per non parlare poi dell’importanza in ambito SEO come già sottolineato qui.

