Per tutti coloro che, comunque, volessero prendere spunto o farsi un’idea, eccovi i 5 plugins migliori per gestire un blog multilingua e trasformare Wordpress in un CMS vero e proprio.
Logicamente, ogni plugin presenta i suoi pro e i suoi contro e va anche capito, prima di iniziare, come si vogliono costruire le url per le varie lingue in cui si tradurranno le pagine web.
- WPML
E’ considerato come il miglior plugins per creare e gestire un blog multilingue. Sono molte le opzioni configurabili a disposizione dell’utente e il plugin è molto potente, ma, va detto, anche piuttosto difficile da configurare. Il menù che vedrete è molto completo, dettagliato e anche graficamente intuitivo in quanto a scelta di opzioni.
L’aggiunta di nuovi linguaggi (oltre a quelli già presenti di default) potrebbe anche richiedere modifiche manuali sulle query SQL. A questo link trovate una guida molto dettagliata sulla configurazione del plugin e date anche un’occhiata al video introduttivo perchè vi mostra una panoramica sulle potenzialità e sull’uso del plugin stesso.

Come notate dall’immagine qui sopra, il plugin si presenta con una facilità di configurazione e di uso sicuramente più alla portata del plugin precedente. Indubbiamente sono minori le funzionalità a disposizione, ma credo che sia ampiamente sufficiente per creare e gestire un blog multilingua.
Permette di scrivere il titolo e il post in più lingue e si occupa di assegnare 2 URL differenti alle 2 versioni del post e 2 differenti feed RSS, con l’aggiunta della sottodirectory virtuale /en/ nel caso la seconda lingua sia l’inglese.
In ogni caso, ecco alcuni aspetti negativi :
- l’URL di un post ha il permalink in una sola delle 2 lingue
- le categorie hanno nomi e path in una sola lingua
- la descrizione del post (excerpt) non può essere scritta in entrambe le lingue
- la descrizione delle categorie non può essere scritta in entrambe le lingue
A pensarci bene, non si tratta di pecche gravi, poichè molto conta il contenuto dei post e la qualità della traduzione.
Include anche la funzione “traduci con Google Translate” che non inserisce, come pensavo, la traduzione di Google nel post da editare nell’altra lingua, ma è solo un banale link che viene mostrato nei post pubblicati qualora non esista la pagina tradotta. Il video introduttivo è molto interessante e utile.


Emanuela MTA - 29 gennaio 2010
Complimenti per l’ottimo post.
Al momento io sto cercando di creare un vero e proprio sito multilingua…WPML mi sembra il migliore, ma come viene gestita dal front-end il cambiamento lingua?
Io vorrei una classica impostazione, di default vedo in Italiano menù e tutti i contenuti (plugin inclusi…ad esmpio newsletter.., form di contatto) e poi cliccando sulla bandierina specifica, vorrei cambiasse la lingua.
sarebbe possibile?
)
grazie, ogni suggerimento sarà utile…
anche perchè sto valutando se scegliere Joomla! o WP (di cui ho una buona conoscenza, mentre con Joomla non mi ci trovo affatto
Pecciola - 29 gennaio 2010
@Emanuela : premesso che tra Joomla e WP non c’è paragone qualora tu debba gestire un blog o sito.
Io ho abbandonato Joomla per tutta una serie di motivi che, se vuoi, ti dirò.
WP, al momento, non ha rivali. Per WPLM (anche se l’ho solo intravisto e mai testato di persona) penso proprio che faccia quello che tu cerchi.
Dai un’occhiata qui : http://wordpress.org/extend/plugins/sitepress-multilingual-cms/screenshots/
Fammi sapere!
mary - 4 marzo 2011
Vi segnalo questo widget semplicissimo che integra 10.000 radio in qualsiasi sito o blog http://www.findradio.net/findradio-widget