
Pare d’obbligo, in tal caso. Scomodando Wikipedia, ecco chi è Guglielmo di Ockam. Ma più in dettaglio, ieri, commentando lo status di un mio amico su FB è venuta fuori una sua famosa teoria, nota con il nome di Rasoio di Ockam.
Stavolta non voglio scomodare Wikipedia, ma solo spiegarvi che si tratta di una teoria applicata spesso a moltissime cose e situazioni (scienze, arti, filosofia, storia, religione ecc).
Ecco il sunto di quello che sostiene Ockam nella sua teoria :
‘entia non sunt multiplicanda prater necessitatem‘ . Tradotto in poche parole : gli enti non devono essere moltiplicati oltre il necessario.
In pratica, questo criterio è stato poi sintetizzato come regola del “rasoio”, secondo la quale bisogna “tagliare” tutto ciò che è superfluo (principio di economia delle cause).
Stavo pensando di applicare questa teoria al mondo del blog. Come fare? Bè molto più semplicemente di quello che pensate, cioè stilando un elenco di tutto ciò che è inutile e superfluo nella gestione di un blog e, quindi, eliminabile senza perdere nulla di importante e di basilare.
I Contenuti
Una bel taglio ai contenuti inutili. Non solo inteso nel senso di tagliare ciò che all’interno di un post è ritenuto superfluo (frasi ripetute, parole ridondanti ecc), ma inteso, soprattutto, con il tagliare quei post che non hanno molta utilità per i vostri lettori. A volte si scrive perchè lo si deve fare, senza mettere nell’articolo originalità e, magari, riscrivendo qualcosa di trito e ritrito nella blogosfera. Meglio evitare e concentrarsi su altro di più interessante e unico. Sono questi gli articoli che attraggono e che fanno scalare ad un blog la vetta del successo. La frase ‘Meglio pochi, ma buoni’ resta una pietra miliare nell’ambito dell’organizzazione di un blog, a mio avviso!
I plugins
Come già più volte detto e sottolineato, i plugins su Wordpress (oppure i componenti per Joomla e simili per altri CMS), succhiano risorse. E’ evidente che occorre, ad un certo punto, fare una bella cernita ed elimininare dalla vostra installazione quelli inutili che non utilizzate mai. A volte, infatti, se ne testano a decine, ma poi il 70% restà lì installato ed inutilizzato appesantendo soltanto Wordpress.
Allora armatevi di santa pazienza e usate il rasoio per tagliare plugins superflui. Il guadagno è assicurato!
Pubblicità
Ce n’è ovunque…in quasi tutti i blog. Ormai le statistiche dei guadagni sono a portata di tutti e sono spesso consultate. Ecco che, qualora vi accorgiate che un banner, un link, un pop-up o simili non rende o rende poco, cosa aspettate ad eliminarlo?
Troppi annunci su una pagina web rischia solo di innervosire il lettore : occorre essere selettivi anche in tal caso e non pensare solo alle proprie tasche! Analizzate con cura le vostre pagine e tagliate via le pubblicità con non portano nulla!
Il Feed RSS
Qui ho davvero usato un rasoio doppia lama. Ormai da mesi, cesoie alla mano, ho eliminato dal mio reader molti blog che leggevo distrattamente e che non mi hanno mai arricchito in termini di bagaglio di conoscenze. Ho sottolineato come la lettura sia importante per un blogger, ma sono altresì convinto che troppi blog da leggere fanno solo correre il rischio di leggere troppo e male.
Ognuno sa il tempo che ha a disposizione nel corso di una giornata, ma credo che 30-40 blog da sfogliare (non leggere) e da selezionare per articoli interessanti siano più che suff.
Abbonarsi a 100 feed significa, se mi permettete, leggere male e non prestare la giusta attenzione a nulla e nessuno. A meno che non abbiate 20 ore di tempo libero al giorno….
Ogni mese, sfoltite i vostri abbonamenti, lasciate solo il necessario.
Twitter
‘Ma si, dai, per educazione lui mi segue e allora lo seguo anche io’. Alla faccia del galateo, signori, su Twitter seguite solo chi merita. Ormai Twitter è uno strumento troppo importante per la condivisione di risorse e come lancio del vostro blog. Un suo corretto uso potrebbe davvero farvi guadagnare lettori e traffico.
Anche in tal caso, quindi, scegliete bene chi seguire senza veder intasata la home di messaggi cui non date importanza. E controllate anche chi vi segue al fine di non avere spammers ovunque.
Eccovi un post utile al riguardo.
Tempi morti
Non dico eresie se sostengo che il perfetto blogger non deve avere tempi morti nel corso di una giornata. Troppe le cose da fare, gli articoli da scrivere o leggere, le attività di gestione del blog ecc per permettersi sprechi inutili di tempo.
Allora fate mente locale ad ogni fine giornata e pensate se avete davvero ottimizzato il tempo a disposizione oppure se ne avete sprecato in attività inutili o poco proficue. In tal caso, rasoio alla mano, eliminatele dalle vostre prossime giornate e magari utilizzate quel tempo per fare altro.
E ora tocca a voi : consigli su come usare il rasoio?


Filippo A. - 29 gennaio 2010
Bellissimo articolo, un altra cosa che bisognerebbe tagliare a mio parere sono le inutili promesse, troppi bloggher promettono miracoli nei titoli e all’interno dei propri post… e spesso non mantengono le “promesse”