Non parto dal presupposto che il lettore ha sempre ragione, ma credo che instaurare un ottimo rapporto con lui sia un aspetto molto importante per ogni webmaster. Purtroppo non è sempre facile gestire i rapporti con chi ci legge, soprattutto per blog di successo e con elevato traffico perché, accanto ai classici complimenti quotidiani, spesso piovono anche critiche non proprio civili o richieste davvero assurde.
D’altronde, ormai, è sempre più evidente l’accostamento tra blog e media e quindi l’attenzione e lo spirito critico nei confronti di chi scrive sul web sono in costante crescita.
Ma come si può gestire un rapporto ottimale con i lettori? Come si può cercare di esser sempre disponibile nei loro confronti? Come si possono gestire i casi spinosi di critiche pesanti?
Io ho provato a riassumere ed esporre alcuni consigli che reputo davvero basilari e che cerco costantemente di applicare.
Commenti
Si tratta del più importante e corposo approccio di un lettore sul blog. A parte i classici commenti di apprezzamento per un post, spesso nel commento sono inserite domande o critiche. Nel primo caso, il lettore vi richiede ulteriori spiegazioni oppure suggerimenti o, a volte, anche la risoluzione di un suo personale problema relativo all’argomento da voi trattato. Il consiglio che posso darvi è di non abbandonare mai questo tipo di lettore. Compatibilmente con il tempo a disposizione e con le vostre conoscenze, è preferibile un ‘Non so come aiutarti’ piuttosto che lasciare la sua richiesta di aiuto senza alcuna risposta. In ogni caso, provate a fare delle ricerche per verificare se potete essere di aiuto oppure semplicemente linkate un altro blog o forum in cui potrà trovare qualche risposta più esauriente, ma, in ogni caso, fate vedere che siete presenti. Anche perché è il vostro blog!
Nel caso peggiore, invece, il commento contiene critiche e, non sempre, civili. Vanno distinti i due casi facendo molta attenzione. Piccola digressione e considerazione importante. Molti considerano il blog come la propria casa. Ragion per cui, se qualche lettore muove la seppur minima critica (allo stile, alla grafica, al modo di scrivere ecc) si sentono autorizzati a cacciarlo via dal blog (come si fa dalla propria casa) invitandolo a navigar lontano perché non è il benvenuto.
Attenzione! Lasciate il permaloso che è in voi altrove anche se so bene quanto si resti delusi dopo aver sputato magari su un articolo.
Un blog, a mio avviso, potrebbe esser visto come la propria casa, ma con una differenza importante. Mentre a casa propria facciamo entrare solo chi è invitato o benvenuto (bisogna suonare un campanello per esser accolti…), sul nostro blog (eccezioni rare a parte) tutti sono invitati. Non c’è campanello, cancello o altro che tenga. La differenza non è da poco perché nel secondo caso siamo nettamente più esposti a critiche (tutto il web ci guarda o potrebbe farlo) e, per questo, dobbiamo essere meno permalosi e più accondiscendenti.
Però, c’è un limite. Riprendendo il discorso interrotto, una critica motivata che rientri nei canoni della civiltà deve essere sempre accettata e controbattuta (se non la si condivide). Troppo facile rispondere : ‘Se non ti piace molto come scrivo, non leggere più questo blog. Ce ne sono altri’ come spesso leggo anche quando si muovono critiche civili e costruttive ad un articolo. Il lettore medio sapete come reagisce a risposte simili? Avete capito…non serve aggiungere altro.
Altro discorso è la critica feroce, immotivata e fine a se stessa. In tal caso, l’indifferenza o la risposta pungente (non incivile, non vi abbassate al loro livello) è la miglior cura.
Comunicazioni Personali
A volte, anche se sembra pratica sempre più rara, richieste, suggerimenti e critiche arrivano direttamente via email. Insomma si passa al privato, per così dire, e non ai commenti pubblici. Questo potrebbe avere molteplici scopi, ma io consiglio un comportamento simile al precedente. Bisogna sempre cercar di rispondere anche se il tempo non ve lo consente, tralasciando critiche e attacchi decisamente immotivate e poco civili.
Sondaggi
Credo sia un ottimo modo per coinvolgere i vostri lettori facendo loro capire di essere importanti nel vostro progetto. Potete chiedere se c’è qualche cosa che cambierebbero nel vostro blog, se ci sono temi poco trattati, se ci sono argomento poco dettagliati e via dicendo.
Così facendo, voi avete sempre l’idea precisa di come i lettori vi giudicano e i lettori stessi si sentiranno al centro dell’attenzione. Il che non guasta.
Contest
Non a tutti sembra un approccio corretto. Io, onestamente, non vedo nulla di male nel lanciare, magari una volta all’anno, un contest per i lettori e/o abbonati al vostro blog. Non è che serva metter in palio una BMW, ma anche un qualcosa di simbolico serve per premiare la fedeltà di chi, magari, vi legge tutti i giorni o commenta e partecipa alla vita del blog.
Se avete altre idee al riguardo, scrivetele pure!



evilripper - 19 marzo 2010
be’ le critiche son sempre ben accette, cio’ non toglie che moltissimi commenti sono fatti da incivili!!! per non parlare delle richieste di aiuto senza nemmeno ringraziare quando gli si risponde!!
Questi visitatori e’ meglio perderli che guadagnarli!!!
mi hai dato l’idea per fare un articolo sulle varie tipologie di utenti!
ciao!
La qualità di scrittura | Pecciola - 27 aprile 2010
[...] che scriverne molti, ma con poca attenzione e solo per dovere. E’ chiaro che il vostro abbonato medio vorrebbe qualche cosa di nuovo ogni giorno, ma preferisce, ve lo assicuro, qualcosa di [...]