
Il miglior modo di avvicinarsi o di migliorare l’approccio al web-development è, senza dubbio, quello di effettuare prove e tests in locale.
Questa vale sia per lo sviluppo di applicazioni sia per modifiche sul blog personale o simili. Prima di mettere tutto in produzione online è fondamentale testare tutto in locale per aumentare la produttività e ottimizzare tempo e risorse.
La soluzione, quindi, è l’installazione in locale di un piccolo web server che consenta di riprodurre un ambiente di sviluppo vero e proprio.
Di sicuro avrete già sentito parlare di XAMPP (forse molti di voi già lo usano da tempo).
XAMPP è una distribuzione Apache facile da installare contenente MySQL, PHP e Perl. Qualora volessimo, infatti, installare separatamente i vari moduli suddetti, la cosa non solo non sarebbe immediata, ma presupporrebbe alcune conoscenze di base che lo sviluppatore alle prime armi non ha.
XAMPP è gratuito e, al momento, è disponibile in 4 distribuzioni per Windows, Linux, Mac OS X e Solaris.
Vediamo, in breve, i passi principali per installare XAMPP su Windows e configurarlo come si deve.
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Scaricate la versione installer per Windows
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Lanciate l’installazione che si concluderà in poco tempo senza particolari configurazioni da effettuare. Assicuratevi soltanto che Apache non sia bloccato dal vostro firewall (qualora fosse attivo)
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Per verificare che l’installazione è andata a buon fine collegatevi a : http://127.0.0.1 e dovreste visualizzare una pagina per la scelta della lingua.
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Su http://127.0.0.1/security/xamppsecurity.php, invece, potrete scegliere una password.
Quello che vedete qui sopra è il pannello di controllo di XAMPP con i vari servizi running. Tutto molto intuitivo, come notate.
Ora è tutto pronto per portare, ad esempio, il vostro sito/blog su XAMPP sotto C:xampphtdocs (solo se avete installato xampp in C:xampp come consigliato). Inoltre, su http://127.0.0.1/phpmyadmin/, avrete l’accesso al database MySQL.
Vediamo ora, alcune risorse interessanti su XAMPP e su come sfruttare questo piccolo ma utilissimo server Apache.
Affronterò nuovamente questo argomento in futuro magari entrando in dettaglio su Wordpress e XAMPP, in particolare!


