Sostanzialmente, ogni sviluppatore ha sentito nominare centinaia di volte la parola API. Di sicuro, tutti o quasi, sanno di cosa si tratta avendo avuto a che fare con qualche API, ma volendo darne una definizione precisa, in molti fanno fatica. Me compreso.
Se ad esempio provate a leggere Wikipedia al riguardo, la definizione riesce a confondervi decisamente le idee :
Le Application Programming Interface API (Interfaccia di Programmazione di un’Applicazione), sono ogni insieme di procedure disponibili al programmatore, di solito raggruppate a formare un set di strumenti specifici per un determinato compito. È un metodo per ottenere un’astrazione, di solito tra l’hardware e il programmatore, o tra software a basso ed alto livello.
Si bè, qualcosa si intuisce, ma se un neofita volesse capirci qualche cosa, di sicuro non sarebbe l’approccio migliore. Cerco di fare chiarezza, prima di entrare nel vivo dell’argomento, tramite un esempio che, come al solito, vale più di mille ridondanti parole.
Supponiamo vogliate integrare PayPal (arcinoto strumento di pagamento utilizzato nell’e-commerce) nel vostro blog. Ebbene, se PayPal non mettesse a disposizione nessuno strumento pubblico, ogni sviluppatore sarebbe costretto a scrivere da zero un qualche cosa che consenta tale integrazione. Ma quest’ultima strada sarebbe altresì ostica perché difficilmente si conoscerebbe qualche cosa del ‘mondo’ PayPal e quindi tutto sarebbe tremendamente complicato.
Le API di PayPal, quindi, sono interfacce di programmazione che offrono strumenti per gestire le funzionalità messe a disposizione da PayPal. Logicamente PayPal, in tal caso, offrirà solo le funzionalità che riterrà opportuno.
Tale discorso, ovviamente, è estendibile a tutti quei servizi che vogliono consentire l’integrazione ad applicazioni esterne di qualsiasi genere.
Eccovi un elenco di API messe a disposizione dai più famosi servizi web, social e piattaforme web con cui, ogni giorno, un blogger o uno sviluppatore web ha a che fare.
Va precisato che le API sotto elencate si integrano, di norma, con la maggior parte dei linguaggi di programmazione più utilizzati come php, xml, asp, java, ajax, c e altr ancora.
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PayPal : PayPal dispone di diverse API per la procedura di pagamento, per la ricerca e l’elaborazione delle transazioni ed altre funzioni.
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Ebay : Ebays API include molte features per i più popolari web scripting, inclusi Flash e Ajax.
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Alexa : Queste API forniscono accesso ad una lista di siti web ordinati in base all’Alexa Traffic Rank
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bit.ly : API per integrare l’utile servizio di riduzione URL bit.ly.
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Twitter API : Le più complete API per Twitter
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Google Maps API : le API per integrare al meglio Google Maps
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Google Search API : sono API che consentono di integrare, basandosi su AJAX, Google Search nelle pagine di un blog o sito web con un semplice Javascript. Google fornisce molti utili esempi da cui prendere spunto.
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Facebook API : Con queste API, valide per moltissimi linguaggi web, si potrà interagire con la piattaforma del popolare social network e sviluppare le proprie applicazioni, siano esse integrate in Facebook (la maggior parte sono così) oppure applicazioni “stand-alone”, cioè fruibili da un sito esterno ma collegate alla banca dati di Facebook.
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Digg : Eccovi un set di funzioni a disposizione per integrare il più noto aggregatore di news del web.
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Friendfeed : le API di questo social servono per consentire l’interfacciamento tramite applicazioni esterne ai contenuti in esso pubblicati oppure per pubblicarne altri. L’interazione, quindi, non è solo in lettura, ma anche in scrittura. Qui trovate una guida dettagliata al riguardo.
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Delicious : API per integrare il famoso sito di social bookmarking.
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Youtube : Queste API consentono a sviluppatori e utenti di interagire con il servizio in maniera completa (caricare nuovi video, gestire le informazioni di un account utente o dei video stessi, effettuare ricerche direttamente nel database di YouTube e personalizzare l’interfaccia del player).
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Flickr : Integrazione del servizio per la condivisione di immagini. A questo link trovate una miniguida molto utile.
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Linkedin : Come integrare il famoso social network dedicato ai professionisti tramite cui raggiungere i profili dei propri contatti e le informazioni che ognuno di essi ha voluto condividere.
Logicamente, se volete aggiungerne altre, ci sono i commenti!


ivan - 4 settembre 2010
ciao, volevo chiederti il costo in media che quei siti ti chiederanno per aver usato le loro API…
(nel remoto caso l’applicazione, mash up o quello che sia dovesse riscontrare successo, mi sembra strano che facebook, twitter e soci non chiedano un tornaconto monetario per aver usufruito delle loro funzioni…:D)
mi sbaglio?
Pecciola - 6 settembre 2010
@Ivan : che sappia io, nella stragrande maggior parte dei casi trattasi di API completamente gratuite. Il tornaconto sta nel fatto che qualcuno vuole integrare i vari social nelle sue applicazioni web…
Antonio - 4 ottobre 2010
Salve,
sono uno sviluppatore e voglio farvi partecipi del sito http://www.interfax.net e offrono anche loro delle API molto utili e gratuite per inviare fax dal proprio gestionale.