Wordpress : Gestire le richieste http con la classe WP_http

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Effettuare una richiesta HTTP in PHP non è difficile e molti sono i metodi e funzioni a disposizione :  fopen(), file streams con fsockopen() e fwrite() tanto per citarne alcuni.

Ma il problema potrebbe nascere dal fatto che alcune soluzioni possono funzionare su un server e non su un altro non essendo compatibili con tutti gli ambienti. Insomma, molte possibilità, ma difficoltà di scelta e gestione.

Wordpress e la classe WP_Http

Wordpress ha una marcia in più, lo dico sempre. Dalla versione 2.7 mette a disposizione la classe WP_Http che é sostanzialmente, un metodo ottimo e performante per gestire facilmente tutte le richieste Http.

La trovate nel file http.php nella directory wp-include del vostro tema. Vediamo come utilizzarla :

$request = new WP_Http;
$result = $request->request( 'http://www.esempio-url.com' );

Come vedete la sintassi è davvero banale e la variabile $result che ottenete come risultato è un array che contiene :

  • 'headers': un array di headers response del tipo "x-powered-by" => "PHP/5.2.1"
  • 'body': la vera response in formato stringa inviata dal server che avete invocato.
  • 'response': un array di codici di HTTP response del tipo : ('code'=>200, 'message'=>'OK')
  • 'cookies': un array di cookie

Applicazioni

Vediamo un esempio pratico :

$url = 'http://search.twitter.com/search.json?q=from:pecciola';
$request =  new WP_Http;
$result = $request->request( $url );
$json =  $result['body'];

Queste 4 semplici righe di codice consentono di estrarre gli stati su Twitter dell’utente pecciola (il sottoscritto) per visualizzarli dove volete. Logicamente, l’indirizzo associato alla variabile $url potrà essere personalizzato come volete (http://search.twitter.com/search.json?q=from:pecciola&rpp=2 per visualizzare solo gli ultimi due stati, ad esempio).

A questo link trovate una serie di informazioni utilissime per personalizzare a vostro piacere la url sfruttando le API di Twitter ed ottenendo le informazioni che vi occorrono.

Si tratta, come già detto, solo di una possibile applicazione, ma se la fantasia non vi manca e se avete un pò di dimestichezza con le API (Twitter, Facebook, Friendfeed ecc) intuite le potenzialità del discorso e le mille possibili applicazioni.

Nel codice presentato sopra compare il termine json. Precisato che il JSON è un formato adatto per lo scambio dei dati in applicazioni client-server, credo sia corretto dedicargli quanto prima un post per conoscere meglio questo formato e le sue potenzialità visto che spesso è sfruttato.

Fonte : Planetozh

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