Tra le tante attività che tengono impegnato un blogger ne manca, quasi sempre, all’appello una fondamentale : capire cosa vogliono i lettori.
Va bene studiare le statistiche delle visite, vanno bene modifiche al design e ad altro, vanno bene nuove strategie per meglio monetizzare il blog, ma riuscire a comprendere cosa vuole leggere il lettore sulle nostre pagine riveste un’importanza ancora maggiore.
Se un visitatore (nostro fedele abbonato o occasionale che sia) non trova più, o lo fà solo raramente, quello che effettivamente cerca, il blog non sarà più per lui un punto di riferimento. Senza contare, inoltre, che sapere ciò un utente sta cercando è la più importante fonte per avere sempre spunti per nuovi post da scrivere e approfondire.
Vogliamo dedicare un pò di tempo a questa attività!? Ma come fare?
Eccovi alcuni metodi molto ben collaudati che possono facilitare il vostro compito di analisi in questo senso.
Google Custom Search Engine (CSE)
Da quasi 4 anni, ormai, sembra una metodologia abbastanza consolidata per molti blogger. Si tratta di un motore di ricerca “powered by Google” di cui potete gestire il funzionamento come più vi piace.
Infatti, Google permette di creare un motore di ricerca personalizzato per il nostro sito, basta avere un account Google e andare su http://www.google.com/coop/cse/.
Create e personalizzate il vostro motore, prelevate il codice fornito ed integratelo sul blog.
La feature interessante è non solo quella di poter aggiungere il vostro Adsense a questa ricerca, ma anche quella di collegare Google CSE con Google Analytics per conoscere esattamente le ricerche (query, keywords ecc) effettuate dai lettori. Si tratta, indubbiamente, di un ottimo e pratico metodo per conoscere i gusti e le curiosità della vostra audience.
I contenuti e Google Analytics
Uno strumento da cui non potete prescindere, in tale analisi, è Google Analytics. Scendendo in dettaglio e navigando per questo tool, troverete molte informazioni, apparentemente poco utili, che vi forniscono, invece, un’idea ben precisa di cosa i vostri lettori amano leggere e di cosa, invece,farebbero anche a meno.
- I post più letti – questa informazione vi aiuta a capire gli argomenti di maggiore interesse, su quale lunghezza si aggirano, in media, tali contenuti, se sono semplici articoli oppure tutorials e molto altro ancora.
- I post più linkati – trovate, tra le varie info, anche quella relativa al numero di links che ogni articolo del vostro blog riceve in entrata. Logicamente si tratta di un parametro basilare per discernere i post (e relativi argomenti) apprezzati da quelli poco considerati nella blogosfera.
- Tempo medio sulla pagina – quanto tempo trascorre in media un visitatore su una specifica pagina web del blog?. Bè, dipende dalla lunghezza del contenuto, ma anche dall’interesse verso quest’ultimo. Fattore molto importante.
- Frequenza di rimbalzo – della sua importanza avevo già parlato, ma riferita ad ogni singolo articolo si rivela ancora più efficace e basilare come parametro. Io ho anche degli articoli con buonce rate pari a 0% ovvero il lettore, dopo averli letti, non abbandona mail il blog e clicca su un’altra pagina. Segnale, quasi indiscutibile, che ha trovato interessante quel contenuto altrimenti avrebbe abbandonato il blog per cercare altrove.
Queste son solo alcune tra le più interessanti informazioni da cui potete prendere spunto, ma Analytics è un tool talmente completo che davvero potrete sbizzarrirvi e scendere in dettaglio.
I Social
Non potevano mancare. In un web fortemente orientato al sociale, occorre che un blogger sappia quanto e quali suoi contenuti siano apprezzati su Twitter, Facebook, digg, FriendFeed e simili.
Da questa analisi, infatti, potrebbero non solo nascere nuove idee per il futuro, ma anche capire quale tipologia di articoli risulta di maggior gradimento. Ecco alcuni strumenti e trucchi che possono facilitarci in questo tipo di analisi :
- Backtype plugin – si tratta di un utile plugin per Wordpress in grado di importare (infilandoli nel database) tutti i retweet,i commenti ai thread su Friendfeed, le segnalazioni su Digg e Reddit che contengono in un qualche modo un link verso i vostri post.
- Delicious – entrate su questo servizio ed inserite nel campo di ricerca (come mostrato in figura) ‘site:www.nomesito.com’ e così potrete visualizzare tutti i post del vostro blog che sono stati salvati come preferiti su Delicious. Interessanti informazioni considerato anche l’impatto e l’importanza di Delicious nel panorama web attuale.
- Postrank – è un sistema che assegna un punteggio ad ogni post di un blog sulla base della sua rilevanza e della reazione degli utenti. per molti si tratta di uno strumento per avere nei vari aggregatori di feed solamente i post più interessanti. Esiste anche come plugin per Wordpress.
Google Form e sondaggi
Google Form è un’applicazione on-line comoda ed intuitiva, che ci permette di creare questionari o sondaggi da pubblicare nel nostro blog, nel nostro sito o più semplicemente, inviare tramite e mail.
Capite subito da soli quanto tale strumento sia utile per avere diretto contatto con i gusti dei vostri lettori,
Un aspetto positivo di Google Form, è la precisione con la quale Google raccoglie i risultati ricevuti.
Google Form è direttamente legato a Google Docs su cui si appoggia e su cui spedisce i risultati dei vari sondaggi creati direttamente sul vostro blog. Eccovi una miniguida su come creare un form-sondaggio con Google Form e come monitorare i risultati.
Per chi usa Wordpress, sono invece molti i plugin che consentono di creare facilmente sondaggi con la possibilità di analizzare al meglio i risultati. D’altronde, non c’è miglior modo di sapere quali sono gli argomenti preferiti dei vostri lettori che chiederglielo direttamente!

