Quando, nell’ormai lontano 1997, i fondatori di Google crearono l’algoritmo per stabilire l’importanza e la popolarità di una pagina web in relazione al loro motore di ricerca, non avrebbero mai pensato di dover, dopo circa 13 anni, avere a che fare con una miriade di contenuti posti sotto le forme più disparate e, quindi, di dover ripensare un pò il tutto.
Ecco spiegato, in un certo senso, l’avvento di Google Caffeine.
A quel tempo,comunque, si stabilirono delle linee guida molto lineari che riassumo velocemente :
- I links ad una pagina erano interpretati come voti.
- Tutti i voti erano, sostanzialmente, uguali.
- La pagina che riceveva più voti diventava sempre più importante e popolare
- I links sulle pagine più importanti avevano più valore dei links sulle pagine meno popolari
Su questo, in sostanza, i fondatori di BigG basavano gran parte della SERP.
E’ cambiato moltissimo da allora e Google ha dovuto adeguare e attualizzare molto i suoi algoritmi tanto che ora possiamo dire, senza ombra di dubbio, che i links non sono tutti uguali e che esistono alcuni principi fondamentali che ne regolano e stabiliscono il valore sul web.
Vediamoli in dettaglio. Come piccola premessa, faccio notare che si userà spesso il termine outrank con cui si intende il significato di ‘porta più rank ovvero più valore, più popolarità’.
1. I links più in alto nel codice Html portano più valore.
All’interno di una pagina web, i links più in alto, per lo stesso anchor text, hanno più valore di quelli più in basso. La regola prevede questo sia in caso di Internal Links che di External.
Nell’immagine qui sopra, c’è l’esempio di un post in cui tre links con lo stesso anchor text sono posizionati a breve distanza di codice l’uno dall’altro. Ma, pur tuttavia, il link 1 ‘outrank’ il link 2 che, a sua volta, ‘outrank’ il link 3. Logicamente non si parla di differenze sostanziali, ma, certamente, un link ad inizio post ha più valore di un link in fondo a chiusura articolo.
Discorso applicabile, ad esempio, al guest blogging e seo : se proprio riuscite ad ottenere un link, che sia il più in alto possibile!
2. Gli External Links hanno maggior valore degli Internal Links

Originariamente non c’era differenza. I link interni ed esterni erano considerati allo stesso modo come importanza e valore. Da tempo, invece, Google ha sposato il principio secondo cui è più importante quello che dicono gli altri su di te piuttosto che quello che tu dici su te stesso.
E quindi, è appurato che all’interno di un contenuto, un link verso una pagina esterna ‘passa più valore’ di un link verso una pagina interna.
3. Meglio domini diversi che unico dominio
Spiego meglio il discorso perché dal titolo,probabilmente, si intuisce poco. Anche in questo caso, in origine non vi era differenza sul numero di domini da cui provenivano i links verso una pagina web per stabilirne la popolarità. Ma poi Google ha cambiato rotta.
Ha pensato bene di introdurre il seguente principio : meglio 50 links da 50 differenti domini piuttosto che 500 links dallo stesso dominio.
L’idea che ne sta alla base è logica : meglio ricevere attestati e voti da più ‘soggetti’ diversi che dallo stesso soggetto. Il paragone mi viene in ambito scolastico. E’ come un alunno che riceve tanti 7 da vari professori piuttosto che un alunno che ne riceve sempre tanti ma dallo stesso prof : nel primo caso si ha più l’idea di alunno valido e completo.
4. I Links provenienti da siti di fiducia passano più valore

Mi permetto di postare l’immagine tratta da una delle fonti di questo articolo per spiegare meglio cosa intende in questo quarto punto.
Si parla di ‘trusted seed sites’ quando ci si riferisce a siti cosiddetti di fiducia. Logicamente, i parametri di giudizio in tal caso sono oggettivi anche se possiamo immaginare che siti con estensione .gov ad esempio, ispirino ‘maggior fiducia’ (di contenuti) dei siti .com, in generale.
La foto introduttiva vi mostra, appunto, come un link proveniente dal sito ufficiale della Library of Congress (www.loc.gov) abbia più peso rispetto ad un link proveniente da Flickr che, sua volta, abbia più valore rispetto ad un link dal sito ufficiale di Kavin Bacon.
Il discorso è applicabile, come detto, in generale.
5. I Links nel contenuto passano più valore di quelli nel footer/header, sidebar ecc
Il discorso affrontato nell’articolo sulla page segmentation di qualche giorno fà è strettamente collegato a questo. Google e i vari motori valutano con maggior peso un link all’interno del contenuto (a centro pagina, per intenderci) piuttosto che i vari links sparsi tra header, sidebar, footer ecc.
Semplicemente perché sanno che in queste ultime posizioni, solitamente, si inseriscono links a pagamento o scambiati e, quindi, links poco naturali, tanto per intenderci. Diversamente, invece, all’interno di un post si linkano in modo naturale pagine esterne e, quindi, tali links assumono nettamente più peso.
6. Le Keywords nel testo HTML passano più valore di quelle nell’attributo Alt delle immagini linkate.

Anche se non ci sono documenti ufficiali di Google e altri in merito, l’esperienza degli ultimi anni e migliaia di tests al riguardo hanno dimostrato che anche i links inseriti correttamente nelle immagini hanno importanza lato SEO.
Ma, in ogni caso, l’anchor text classico nell’Html passa al link più valore di quello presente nell’attributo alt del tag img.
7. I Links all’interno dei tags NoScript passano poco valore
Anche in tal caso, nessuna ufficialità, ma l’esperienza porta a concludere che, come mostra la foto qui sopra, i links inseriti all’interno di un tag noscript non passano valore o ne passano pochissimo.
Infatti, sostanzialmente, tale tipologia di links non è visibile dal visitatore nella pagina e, quindi, i motori di ricerca danno loro importanza quasi nulla al fine del ranking.
8. Le Pagine che linkano Spam possono svalutare anche altri links presenti

Bè, anche in tal caso potrebbe essere un qualcosa di logico e di atteso.
Sappiamo quanto Google e i suoi simili tengano al discorso spam e,quindi, se all’interno di una pagina inserite 4 links di cui 2 ‘spammosi’ (casinò, poker, viagra ecc), i due links ‘buoni’ potrebbero subire penalizzazioni e passare molto meno valore a causa della presenza nella stessa pagina dei due links ‘spammosi’.


Saint Andres - 14 luglio 2010
Ottimo articolo, vedrò di ottimizzare meglio i link del mio blog allora!
Notizie dai blog su Cercare contemporaneamente su tutti i motori di ricerca con iMetaSearch - 15 luglio 2010
[...] I links non sono tutti uguali : 8 principi che spiegano la valutazione dei motori di ricerca CondividiQuando, nell’ormai lontano 1997, i fondatori di Google crearono l’algoritmo per stabilire l’importanza e la popolarità di una pagina web in relazione al loro motore di ricerca, non avrebbero mai pensato di dover, dopo circa 13 anni, avere a che fare con una miriade di contenuti posti sotto le forme più disparate e, quindi, di blog: Pecciola | leggi l'articolo [...]
Pecciola su MasterNewMedia di Robin Good | Pecciola - 26 agosto 2010
[...] Condividi Veder pubblicato un proprio articolo su MasterNewMedia di Robin Good è un pò come veder un proprio pezzo trovar spazio sul Corriere [...]
7 situazioni da conoscere in cui i links non sono considerati dai motori di ricerca | Pecciola - 27 agosto 2010
[...] in tre righe, ma il discorso è sostanzialmente quello appena fatto. Occorre, altresì sapere che non tutti i links all’interno di una pagina hanno lo stesso valore e, inoltre, cosa ancora più importante, non tutti i links sono visti e valutati dai motori di [...]
oglandit - 31 agosto 2010
ecco questo non lo immaginavo
“I Links nel contenuto passano più valore di quelli nel footer/header”
articolo interessante
siti internet di qualità roma - 4 ottobre 2010
Aggiungerei, se dallo stesso blog si linka lo stesso sito con 10 anchor diversi, Google impazzisce o tende a prendere l’ultimo inserito o quello presente inmaggior quantità, ignorando gli altri.
Voi cosa ne pensate?:-)
Pecciola - 4 ottobre 2010
Sinceramente potrebbe esser anche logico come ragionamento, ma non ho trovato mai nulla di ufficiale in tal senso…
siti internet di qualità roma - 4 ottobre 2010
Non saprei proprio. A me è successo di linkare un sito da un blog a tema, e successivamente di postare altri 4 commenti con anchor diverso.
Il primo anchor, molto complesso, mi aveva posizionato il sito in 3 posizione, dopo alcuni giorni e gli altri 4 commenti con anchor diversi il sito è LETTERALMENTE scomparso. Come mai? Un’unico back link, seppur tematizzato e con un anchor molto complesso, non basta a mantenersi nel tempo nelle serp, oppure Google non lo legge più perchè dalla stessa pagina vede commenti linkanti lo stesso tipo con diverso anchor (e di conseguenza “sceglie” quell’anchor perchè più numeroso ed ignora l’altro)?
Non riesco a trovare risposte da nessuna parte…Voi che ne pensate?
siti internet di qualità roma - 4 ottobre 2010
“commenti linkanti lo stesso SITO con TIPO” scusate
emmanuele - 11 ottobre 2010
Ciao Pecciola, sono sempre Emmanuele. Ti scrivo perchè ho postato in un importante forum e mi è stato risposto che G. non vede benissimo diversi anchor provenienti dalla stessa pagine. Penso abbia senso, essendo naturale. E penso anche sia diverso se i diversi link arrivano da pagine diverse dello stesso sito. Ovviamente se non si esagera. Non so comunque se è una risposta definitava e affidabile, ma penso che abbia certamente un senso.
Buona giornata
Emmanuele
Pecciola - 11 ottobre 2010
@emmanuele : certo..ottimo spunto, grazie! E’ quello che pensavo, ma se hai trovato conferme ancora meglio!
Comprare un dominio : strumenti e servizi web per valutare un sito | Pecciola - 15 ottobre 2010
[...] quanti linkano quel sito sia per capire la tipologia dei links stessi. Come spesso sottolineato, i links non sono tutti uguali e, soprattutto, in questi casi occorre porre attenzione a link provenienti da siti di spam o da [...]