Archivio della categoria ‘Consigli per Blog’

Come riattivare un account Adsense chiuso per attività illecite

google adsense Come riattivare un account Adsense chiuso per attività illecite

Non mi va di tediarvi qui con la mia storia di sfigarto/bannato Adsense, ma almeno condividere con voi il fatto che ormai da qualche tempo Google ci concede (a noi del girone dei Bannati) una risibile e minuscola speranza di riattivare il nostro account.
Siamo sempre dinanzi alla quasi impossibilità di riprendere possesso dei nostri amati Adsense, ma poichè qualche fortunato c’è stato che tramite questa strada è riuscito nell’impresa perchè non provarci?
Ogni bannato ha la sua storia e i suoi buoni motivi per essere inviperito, ma Google ci mette da qualche tempo a disposizione un modulo online da riempire e spedire per provare a spiegare le nostre motivazioni.
La cosa che mi ha sorpreso (anche se per me è arrivata risposta nefasta) è che da parte di Google vi è stata almeno risposta considerato che i miei appelli passati erano tutti matematicamente stati ignorati alla grande.
Un primo passo avanti, insomma.
Ma veniamo al modulo. Lo trovate qui
Come notate occorre riempire semplici campi, ma dietro si nascondono informazioni che potrebbero essere basilari per riveder attivo Adsense. Facciamo degli esempi che chiariscono il concetto e ci aiutano nella compilazione dell’apparentemente semplice form
Frequenza di aggiornamento dei contenuti : meglio se quotidiana, ovvio. Google ama particolarmente siti aggiornati spesso e non abbandonati a se stessi per settimane.Cercate di essere costanti almeno nel periodo in cui fate questa richiesta.
Numero di persone coinvolte nella gestione del sito : meglio se siete unici webmasters. In pratica a volte troppi amministratori potrebbero indure Google a pensare che i click non validi non sono causati da vostra (di chi fa reclamo, insomma) negligenza, ma magari da chi amministra con voi il sito e di cui non avete controllo. Meglio soli che male accompagnati!
Qualsiasi informazione pertinente che ritieni possa spiegare i clic non validi da noi rilevati : non siate troppo generici, ma andate a fondo della possibile spiegazione (spam, attacchi esterni ecc)
Tutti i dati contenuti nei tuoi rapporti o registri Web che riportino indirizzi IP, rimandi o richieste sospetti : potrebbe essere il cardine del vostro reclamo se avete davvero a disposizone dei report con IP incriminati o simili. Per molte piattaforme esistono dei plugin che tracciano IP di varie attività illecite. Se li avete a disposizione snocciolateli senza remore. Gli IP che riportate voi potrebbero coincidere con quelli incriminati di Google e potreste aver fatto Bingo.
In conclusione non voglio illudere nessuno, ma vorrei che tutti possiate sfruttare le poche armi a disposizione.
A me hanno risposto nel giro di 72 ore come scritto anche se il reclamo non ha portato a nulla di positivo. So che qualche miracolato esiste..e dopo averci scambiato 4 chiacchiere ho saputo che altro non ha fatto che comporre il reclamo ed incrociare le dita.
Inoltre mi piacerebbe che questo articolo ’scateni’ un dibattito fra ‘bannati’ ( e non solo) cosicchè ognuno possa raccontare la propria esperienza.

I modi più facili e incredibili per GuadagnareOnline


Ufficializzata la funzione di Backup di Blogger

 Ufficializzata la funzione di Backup di Blogger


Post veloce e rapido per annunciare a tutti coloro che utilizzano la piattaforma Blogger che, da ieri, la funzione Importa / Esporta backup, (attiva fino ad ora solo nella versione sperimentale) è ora attiva in tutto e per tutto nella bacheca ufficiale di Blogger.
Per utilizzarla andate nelle Impostazioni e la trovate velocemente a disposizione. A cosa serve?
Bè facile da intuire suvvia. Post cancellati, problemi al blog di vario genere : un backup completo del vostro blog su Blogger da salvare e tenere sul disco rigido è basilare per ripristinare velocemente la situazione di partenza evitando pellegrinaggi a Lourdes o simili.
Attenzione! Se volete usare tale funzione per trasfere il vostro blog su Wordpress occorre sapere che il file XML generato da Blogger non è compatibile con le piattaforme esterne e così, ad esempio,occorre utilizzare la funzione di import disponibile in WordPress.

Aggiungere GTalk come chat alle tue pagine web

google talk create chatback Aggiungere GTalk come chat alle tue pagine web


Bè l’ho provato e devo dire che è carino. Se utilizzate spesso il vostro account Google per chattare con Gtak, ora avete anche la possibilità di aggiungerlo alle vostre pagine web del sito/blog che gestite così da avere sempre una chat a disposizione per essere raggiunto dai vostri amati utenti.

Il procedimento è davvero banale:
  1. Andate sulla pagina Create a Google Talk chatback badge del vostro Google Account
  2. Vi viene mostrato il vostro badge di default (Chat with vostro account)
  3. Premendo il tasto Edit potete modificare il badge (come da foto)
  4. Ripetete i passi precedenti fino a che non avete il badge desiderato
  5. Copiate il codice fornitovi più in basso nelle vostre pagine web
  6. La Chat è ora pronta
Direi che con 5 minutini di tempo vi siete costruiti una chat GTalk molto carina e che può risultare davvero comoda per scambiare opinioni con chi frequenta il vostro sito

 Aggiungere GTalk come chat alle tue pagine web

File immagine : Per lo Screenshot quale formato scelgo?

La qualità delle immagini messe a corredo di un articolo su di un blog possono davvero fare la differenza. Senza dubbio resta basilare un contenuto di qualità, ma anche quello che le immagini esprimono può davvero avere un peso notevole sulla qualità finale del post. Nella maggior parte dei casi utilizziamo (almeno per me è così) degli screenshots per arricchire un articolo, ma avete mai pensato su quali basi scegliete il formato dell’immagine? Se teniamo in considerazione (come è giusto che sia) il discorso relativo al tempo di caricamento di una pagina il formato BMP si autoesclude salvo rare eccezioni. Infatti essendo un formato che non presenta nessuna forma di compressione potete immaginare come un file con estensione .bmp non sia assolutamente leggero e risulti, pertanto, controindicato da inserire in pagine web (a meno di rarissime eccezioni). Restano a disposizione i tre formati più noti : gif,jpeg e png Ora analizziamo quando è il caso di utilizzare l’uno piuttosto che l’altro.

TESTO
textscreenshots File immagine : Per lo Screenshot quale formato scelgo?

Qualora vogliate inserire uno screenshot che contenga quasi esclusivamente del testo, come vedete dall’esempio nell’immagine,l’utilizzo di un formato compresso come il gif o il jpeg fa al caso nostro perchè mantiene una discreta qualità affiancata da file con dimensione molto contenuta.Non vale assolutamente la pena scomodare il png in tal caso

FINESTRA DI WINDOWS
windowscreenshot File immagine : Per lo Screenshot quale formato scelgo?

Se,invece, ci occorre immortalare una finestra di Windows (Windows Explorer, Prompt del DOS, Google Map o simili), il discorso cambia e l’utilizzo del formato png è consigliato. Il confronto con il jpeg evidenzia come il primo (png) mantenga la vivacità del colore facendo meglio risaltare il testo e dando qualità essenziale allo screenshot finale. Il tutto ad un buon rapporto qualità-dimensione file.

VIDEO E FOTO
videoscreenshot File immagine : Per lo Screenshot quale formato scelgo?

In questo ultimo caso, infine, il discorso è invertito. Se desiderate immagini di un video(YouTube e simili),animazioni in Flash, wallpapers o foto in generale come notate e come si suol dire ‘Il gioco non vale la candela’. Infatti un uso del formato png vi assicurerebbe un miglioramento minimo di qualità rispetto al jpeg, ma al prezzo di un file nettamente più pesante del corrispettivo jgep
Spero di esservi stato utile…io da quando adotto questi semplici accorgimenti mi ritrovo con pagine che sembrano uscite da una dieta e post, in ogni caso, arricchitti sempre da immagini di buona qualità. Per questo post mi sono ispirato quasi in toto ad una delle mie fonti preferite