Blue Spruce, il nuovo progetto targato IBM, non è un web browser di nuova generazione. All’ultimo summit Web 2.0 tenutosi la settimana scorsa a San Francisco, David Boloker, CTO di IBM, lo ha presentato come una vera e propria piattaforma innovativa basata sugli standards (open) dei browser. Blue Spruce si integra, però, in tutti i browser più comuni ma fa storia a sè come progetto e Boloker ha sottolineato proprio come la parte client sia interamente basata su standard browser. La fase beta del progetto è appena terminata e cerchiamo di capire su cosa fonda le sue basi :
- Usa il WebKit Open Source Browser Engine (nelle immagini qui mostrate si nota l’utilizzo di Safari)
- Usa i seguenti standards open : HTML,JS,CSS, Ajax, XMPP
- Gira su server Linux/MacOS X
- E’ integrabile su browser come IE6+ e Firefox
Essendo basato su standards open,non è detto che non diventi un progetto open source a tutti gli effetti in futuro.
Al momento IBM sta creando applicazioni per clienti appartenenti a tre differenti aree : salute,finanza e industry. Infatti nelle immagini che mostriamo qui vediamo proprio un’applicazione del progetto a queste macroaree. In pratica, all’interno della stessa pagina notiamo integrate varie mashups tutte basate su tecnologia Ajax a tutte modificabili in tempo reale. Ecco che due o più utenti possono interagire con la stessa pagina (audio, live streaming, IM , feed e molto altro ancora) in tempo reale cosicchè tutti i componenti della pagina diventano, in pratica, ‘vivi’. Si tratta di una ricchezza di funzionalità assemblate insieme finora mia viste in un bowser classico.La modifica effettuata da un utente che interagisce con un elemento della pagina si propaga istantaneamente e anche gli altri utenti ne vedono subito gli effetti.E’ evidente che Microsoft,Adobe e anche Google debbano guardare a questo progetto con un minimo di preoccupazione.
Fonte : ReadAndWriteWeb




