Archivio della categoria ‘Google’

Client Desktop per Google Reader : WebReader

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Sicuramente, il miglior modo per tenersi costantemente informati e essere ispirati di continuo, resta quello di seguire in modo regolare i feeds dei blog che più vi interessano.

Inutile ribadire come sia Google Reader la più famosa ed utilizzata applicazione per via della sua semplicità e praticità d’uso. Volendo consultare e sfogliare i feeds direttamente da desktop, eccovi uno dei migliori client in circolazione. Si chiama WebReader ed è un’applicazione multipiattaforma che porta Google Reader direttamente sul vostro desktop.

Una volta effettuato l’accesso con l’account Google,potete sincronizzare con Google Reader e gestire al meglio le varie opzioni offerte (iscrizione, cancellazione, ricerca di singole voci ecc).

Inoltre, molto interessante il fatto che ogni voce può essere facilmente condivisa in siti di social network e sono a disposizione anche opzioni di visualizzazione multiple e una notifica che informa quando una nuova voce è disponibile.

Le API Google e i tools di sviluppo in un unico posto

google apis Le API Google e i tools di sviluppo in un unico posto

Come tutti sapete, Google fornisce una marea di strumenti per web designer e sviluppatori e, quasi tutti, hanno le loro API per una più facile integrazione con i servizi di terze parti. Difficilmente chi sviluppa nel web può prescindere da queste API e Google ha pensato di rendere la vita ancora più fcile.

Infatti, se siete utenti abituali di queste risorse e volete lavorare in modo più snello e veloce, Google ha creato una pagina web appositamente per voi: Google APIs & Developer Products.

Come notate dall’immagine iniziale, la pagina elenca tutte le relative risorse per lo sviluppo di Google con i loro loghi e mette in evidenza quelle in base alle loro categorie. Cliccando sulle varie voci, avrete accesso alla pagine dedicata e troverete tutte le info e la documentazione relativa a quell’API specifica.

Direi che é davvero un must-bookmark, per tutti gli sviluppatori web.

Stampare da iPhone o Android : come connettere la stampante a Google cloud print [Guida]

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Google Cloud Print è un innovativo servizio targato BigG che, alla lettera, consente di stampare sulle nuvole. In pratica, permette di stampare direttamente da uno smartphone con sistema operativo Android oppure con gli iPhone.

Tutto si basa sul  cloud printing, ovvero sul fatto che possiamo configurare una stampante connessa alla rete e stampare ogni tipo di documento da Google Docs o da Gmail tramite il browser dello smartphone. Tutto risulterà comodissimo, come ben intuite, anche per il sempre crescente numero di app Android e non solo che consentono di gestire ogni tipo di documento.

Anche se al momento in cui scrivo l’unico sistema operativo supportato é Windows, a breve si uniranno anche Mac OS e Linux e, se volete provare il sistema di Cloud Printing occorre, in primis, installare l’ultima build di Chrome (cioè Google Chrome 9.0.597.1 o superiore) da qui.

Vediamo come configurare il tutto.

Dopo aver installato e lanciato Chrome, fate click sulla chiave inglese in alto a destra che serve per personalizzare Chrome e cliccate sulla voce Opzioni.

Nel popup che vi si aprirà, selezionate l’ultimo Tab ovvero ‘Under the Hood’ (‘Roba da smanettoni’, nella versione italiana). A questo punto scorrete fino alla fine per trovare la voce Accedi a ‘Sign in to Google Cloud Print’ come notate dallo screen qui sotto :

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A questo punto vi si aprirà una finestra di dialogo in cui dovete inserire i dati del vostro account Google e, se tutto sarà corretto, verrà visualizzata una finestra pop-up come quella che vedete qui sotto :

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Relativamente a Google, la stampante è collegata e ora è possibile stampare qualsiasi documento da qualsiasi smartphone in qualsiasi parte del mondo.

Infatti, supponiamo che stiate navigando con il vostro browser su iPhone o Android, potete scegliere l’opzione “Stampa” dal menu a discesa nell’angolo in alto a destra come mostrato qui sotto per stampare un qualsiasi doc o pdf :

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Al momento, Google Cloud Print è distribuito in versione beta per smartphone e tablet con supporto dell’Html5.

Via : SaveDelete

Siti web più veloci? Google lancia un nuovo modulo Apache

mod pagespeed thumb Siti web più veloci? Google lancia un nuovo modulo Apache

Quasi tutti hanno sentito o conoscono bene il mod_rewrite di Apache ovvero quel modulo capace di creare indirizzi statici molto graditi ai motori di ricerca e agli standard web.

Questo modulo é, quasi sempre, già presente e attivo se utilizzate (voi da soli o il vostro hosting se vi appoggiate a lui) un Web Server Apache, il web server open source collegato alla maggior parte delle distribuzioni Linux.

Google, sempre decisamente attenta a rendere il web più veloce nei suoi vari aspetti, ha pensato di distribuire un altro modulo Apache open source mod_pagespeed. Il suo compito sarà, banalmente, quello di ottimizzare le pagine web.

Il modulo lavora con Apache 2.2 e include molti filtri che ottimizzano i vari Javascript, Html, CSS lavorando anche molto sulle immagini jpeg e png.

Direi che bisogna necessariamente iniziare a pensarci….

Come mostrare le statistiche di Google Analytics sul vostro blog

google analytics data thumb Come mostrare le statistiche di Google Analytics sul vostro blog

Ho trovato, in alcuni blog e siti web, mostrate pubblicamente le statistiche di traffico. Pensandoci bene, potrebbero essere informazioni utili non solo per i visitatori, ma, soprattutto se gestite pubblicità, anche per gli advertisers.

Le informazioni mostrate servirebbero, infatti, non solo per capire la quantità di traffico generato dal blog, ma anche la tipologia e la nicchia di utenza cui si rivolge.

Poiché molti bloggers si appoggiano a Google Analytics come strumento di monitoraggio traffico, occorre sapere come poterlo sfruttare in tal caso visto che, a differenza si altri come Sitemeter o StatCounter, non offre reports pubblici.

Non essendoci una soluzione pratica vera e propria, esiste però un nuovo servizio, SeeTheStats che potrebbe risolvere facilmente il problema rendendo pubbliche le statistiche di Analytics.

Dovete solo autorizzare SeeTheStats ad accedere al vostro Google Account, quindi scegliere il profilo del blog i cui dati vorrete render pubblici. Quindi, sfruttando le API di Google Analytics, il servizio vi consentirà di pubblicare i vostri dati e generare delle charts in Flash o immagini che potrete inserire come un normale widget sul blog.

Logicamente, potrete scegliere quali informazioni mostrare : page-views, visitatori unici, frequenza di rimbalzo, paesi di provenienza delle visite e molto altro ancora. Insomma, occorre solo fare una scelta tra le molteplici opzioni offerte da Google Analytics.

Se volete vedere qualche esempio, eccovi alcuni siti che hanno intrapreso questa strada con  SeeTheStats.com.

Il processo, chiaramente, è reversibile semplicemente rimuovendo l’autorizzazione dal servizio da accedere all’account su Google.

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