
Con il proliferare di nuovi modelli di smartphone e cellulari, tutti i marchi hanno ben compreso come le applicazioni rivestano un ruolo essenziale nel mercato dei moderni cellulari.
L’iPhone é stato, per questo, un precursore, ma ormai anche gli altri competitors si sono ben adeguati.
Anche Google con Android, quindi. Ormai sui vari Android blog che trattano tecnologia, c’é sempre più spazio dedicato alle applicazioni Android di vario tipo e sempre più ce ne sarà in questo 2011 appena iniziato. Proprio seguendo questo argomento, Google sta dando molta importanza al mercato delle applicazioni nell’Android Market cercando di invogliare sempre di più a sviluppare, testare e mettere in vendita applicazioni per smartphone che montano Android. Il problema principale sta nel fatto che il numero di coloro che sanno metter mano al codice e progettare un’applicazione (per quanto semplice) non è così grande rispetto, magari, a coloro che vorrebbero comunque cimentarsi con le app di Android.
Per questo motivo, Google stessa ha lanciato e sponsorizzato App Inventor, applicazione web gratuita che consente di creare applicazioni Android senza scrivere una sola riga di codice, ma disegnandole direttamente online.
Alcune considerazioni per imparare ad utilizzare l’applicazione (che necessita di Java 6 installato). Anche se si tratta di un’applicazione online, a questo link potrete scaricare il package che vi riguarda in relazione al vostro sistema operativo (Windows, Mac, Linux) contenente l’emulatore Android per testare le vostre applicazioni (a meno che non disponiate già di un dispositivo Android da collegare via USB per effettuare il suddetto test).
Per iniziare a progettare e disegnare applicazioni occorre avere un account google oppure potrete iscrivervi seguendo il seguente link : http://appinventor.googlelabs.com
Fatto questo, siete abili e arruolati per creare una nuova applicazione che per la piattaforma è considerato un nuovo progetto. In questo articolo, mi limiterò a dimostrarvi le potenzialità dell’App Inventor creando un’applicazione semplice che, una volta lanciata, mostrerà l’immagine di un cane con una scritta sotto ‘Can che abbaia’.
Una volta cliccata la scritta, il telefono riprodurrà un suono che è l’abbaiare del cane. Semplice, direi, ma tanto per farvi capire quanto poco occorre per creare un’applicazione del genere. Logicamente dovrete avere a portata di mano un’immagine (jpg o gif) di un cane e un file mp3 con il suono che riproduce l’abbaiare.
Si parte. Collegatevi all’indirizzo http://appinventor.googlelabs.com, cliccate sul bottone New per creare un nuovo progetto cui daremo il semplice nome di ‘Applicazione_Cane’.
![AppInventor1 AppInventor1 thumb Creare applicazioni Android senza scrivere codice con App Inventor [Guida]](http://pecciola.com/wp-content/uploads/2011/01/AppInventor1_thumb.jpg)
Come notate sopra, siamo pronti a disegnare l’applicazione con la palette dei componenti sulla sinistra e l’anteprima dell’applicazione stessa al centro.
Per dare ‘vita’ alla nostra applicazione preleviamo e trasciniamo al centro dello schermo rispettivamente il componente Image il componente Button (dove inseriremo il testo Can che abbaia) e il componente Sound (fa parte della categoria Media e che risulterà invisibile all’interfaccia) che conterrà il file mp3 del suono.
Al termine di questa fase, notate che l’area della pagina dedicata ai componenti elenca proprio tutti i componenti che si stanno utilizzando e su cui si può ancora agire rinominandoli o cancellandoli :
![AppInventor2 AppInventor2 thumb Creare applicazioni Android senza scrivere codice con App Inventor [Guida]](http://pecciola.com/wp-content/uploads/2011/01/AppInventor2_thumb.jpg)
L’area Properties, invece, contiene strumenti utili per agire e modificare le proprietà di ciascun elemento dell’applicazione mentre l’area Media contiene, appunto, i file multimediali che potete aggiungere sfruttando il pulsante Add.
Agendo proprio su queste ultime due, caricate il file .mp3 e il file immagine del cane e cambiate, volendo, lo sfondo dell’applicazione e il testo del bottone in modo che compaia proprio il testo ‘Can che abbaia’.
![AppInventor3 AppInventor3 thumb Creare applicazioni Android senza scrivere codice con App Inventor [Guida]](http://pecciola.com/wp-content/uploads/2011/01/AppInventor3_thumb.jpg)
Tutto quello che c’era da caricare a livello di file l’abbiamo fatto, ma non abbiamo terminato poiché dobbiamo collegare il click sul bottone alla riproduzione del suono. Manca, in pratica, la logica centrale dell’applicazione.
Vi chiederete come sia possibile, senza scrivere codice, applicare la logica all’applicazione tramite l’App Inventor. Tutto é deputato al Blocks Editor che rimpiazza il codice nel senso che applicheremo la logica del causa-effetto sfruttando i blocchi di questo editor visuale. Più facile a farsi che a dirsi.
In pratica, dopo aver lanciato e aperto il Blocks Editor (applicativo esterno realizzato in Java, quindi potrebbe richiedervi delle autorizzazioni), avrete a disposizione tutti i componenti inseriti in precedenza sotto la scheda My Blocks
![AppInventor4 AppInventor4 thumb Creare applicazioni Android senza scrivere codice con App Inventor [Guida]](http://pecciola.com/wp-content/uploads/2011/01/AppInventor4_thumb.jpg)
Come vedete qui sopra, inoltre, ad ogni componente sono legate alcuni blocchi. I blocchi verdi riassumono azioni del tipo ‘When…do….’, mentre i blocchi call svolgono l’azione vera e propria. I blocchi set, infine, possono essere utilizzati per cambiare il valore di una proprietà (mi viene in mente lo sfondo dell’applicazione ad esempio), ma devono essere collegati ad altri blocchi che impostano il valore della proprietà. Se volessimo, al click del bottone ‘Can che abbaia’ anche cambiare lo sfondo verde dell’applicazione dovremo servirci di questi blocchi.
Nel nostro esempio specifico, tutto è molto semplice perché vogliamo solo riprodurre il suono del cane abbaia alla pressione del bottone e quindi, trascinando al centro ciò che ci serve, avremo semplicemente :
![AppInventor5 AppInventor5 thumb Creare applicazioni Android senza scrivere codice con App Inventor [Guida]](http://pecciola.com/wp-content/uploads/2011/01/AppInventor5_thumb.jpg)
Sostanzialmente l’applicazione é terminata…salvate tutto testatela con l’emulatore in dotazione nel pacchetto scaricato oppure con un device vero e proprio che monta Android. Cliccate su ‘Connect to Phone’ che trovate in alto a destra e sarà richiamato l’emulatore o il device collegato via USB su cui sarà lanciata l’applicazione appena creata.
Logicamente, l’applicazione realizzata in questa guida é banale ed estremamente semplice, ma serve per fornirvi i concetti base sull’uso di questo tool online davvero dalle enormi potenzialità e, soprattutto, sfruttabile anche da coloro che non hanno mai scritto una riga di codice java e non solo.