Cerkalo.it : vi presento un nuovo ed interessante progetto di Business

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Scelgo, tra le molte start-up che proliferano ogni giorno sul web il progetto Cerkalo.it. Curioso quanto interessante, l’idea alla base del progetto nasce da un team di persone che vi hanno davvero speso molte energie.

Cerkalo.it è un portale che si pone come obiettivo quello di aiutare gli utenti a trovare facilmente località, a cercare negozi, trovare attività e aziende su tutto il nostro territorio. Le aspettative del team e del progetto stesso son davvero molte soprattutto perché Cerkalo unisce al suo interno quasi tutte le ultime novità del web 2.0 :  Google Gmap, Fousquare, Facebook e Groupon

All’interno del portale, l’utente può trovare la strada per raggiungere le attività che si trovano nella propria città oppure anche pubblicare commenti e recensioni su quanto provato o ancora conoscere gli sconti de vari negozi o di servizi, ristoranti, alberghi ecc..

Siamo di fronte, quindi, ad un vero e proprio motore di ricerca relativo alle attività d’impresa dove possono trovar benefici medie e grandi imprese italiane sfruttando il contatto con gli utenti e la geolocalizzazione delle attività.

Credo e spero di avervi incuriosito quanto basta per provarlo!

3 Applicazioni per pubblicare gli articoli di un blog su Facebook in automatico

I possessori di un blog o di un sito internet che intendono condividere i link dei propri articoli nella loro bacheca del profilo di Facebook o su una pagina di Facebook creata ad hoc, possono farlo manualmente semplicemente scrivendo il link e facendo click sul tasto “Condividi”.

Ma se per caso (come è probabile) il processo viene dimenticato c’è il rischio di ritrovarsi con meno link condivisi rispetto agli articoli pubblicati sul blog. Inoltre, in era di Web 2.0 che si evolve verso un 3.0, il processo prima descritto risulta decisamente anacronistico.

Per risolvere questo problema è possibile automatizzare il tutto grazie ai Feed RSS.

Eccovi, infatti, 3 applicazioni ottime per pubblicare in automatico gli articoli del blog in una pagina Facebook proprio sfruttando i Feed RSS

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Social RSS: il suo funzionamento è decisamente semplice: per cominciare, fate click su “Vai all’applicazione” e permettetene l’accesso nella finestra successiva. E’possibile inserire i feed RSS del proprio blog o di quelli che destano il vostro interesse ed organizzare i vari criteri di visualizzazione. Andate poi su Update per confermere ciò che avete deciso. E’ possibile inserire questi feed direttamente nel profilo personale del social network. A questo punto fate click su Facebook Pages nella scheda situata nella parte superiore a destra e poi su Add to Page. Dovrete poi scegliere in quale pagina fan, tra quelle da voi create, volete importare i feed. Per portare a termine il processo, sarà sufficiente fare click su Aggiungi Social RSS. Nella vostra pagina fan comparirà quindi il riquadro RSS/Blog. Cliccate su Edit Setting e si aprirà un’altra finestra simile a quella vista per il Profilonel quale inserire i dati dei nostri feed e la posizione in cui visualizzarli. Dopo aver selezionato tutte le impostazioni si clicca su Update. Gli articoli saranno visibili nel riquadro.

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RSS Graffiti: un’applicazione per Facebook, la cui funzione principale è quella di caricare in automatico il contenuto di un dato feed RSS in un account di Facebook . RSS Graffiti è in grado di controlla periodicamente il feed impostato e nel momento in cui ci sono nuovi post li pubblica. E’ a mio giudizio davvero l’ideale per i possessori di un blog che vogliono gestire contemporaneamete una pagina su Facebook. Eccovi l’url: http://www.rssgraffiti.com/ Siccome RSS Graffiti è un’applicazione per Facebook, sarà necessario entrare nel sito in blu per associarla al proprio account e configurarla.

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Networked Blogs: un’applicazione utile per i possessori di un sito web o blog, i quali potranno promuoverlo, pubblicando i post anche sul social network più usato in assoluto. E’ possibile visualizzare una miniatura del blog personale sul proprio profilo Facebook, con l’opportunità di scegliere mediante una directory ben organizzata i blog che l’utente intende seguire. Per agevolare l’iscrizione si può inserire anche un widget nel blog: tra le principali opzioni, vi è anche la possibilità di pubblicare automaticamente i feed del blog sulla nostra bacheca e inserire il tab “Blog” sul Profilo Privato, con l’estratto dei post.

4 ottimi player e lettori divx o xvid per Mac Os X

Qual è il lettore ideale per i divx o xvid per Mac Os X? Oppure, qual é il miglior player gratuito per Mac Os X? A queste domande non vi è una risposta univoca, ma leggendo un po’ le recensioni sul web ed i commenti degli utenti nei vari forum, i più consigliano VLC, o DivX Player. A titolo personale mi sembrano due lettori video molto completi, in quanto consentono la visione dei divx senza bisogna di dover aggiungere plugin-in.

Eccovi, dopo una serie di ricerche e dopo aver sentito il parere di chi, fortunato e invidiato, ha il Mac, quelli che son reputati i 4 migliori lettori per i divx o xvid per Mac Os X.

 4 ottimi player e lettori divx o xvid per Mac Os X

VLC: un player multimediale che può fungere anche da server streaming, giacché può supportare file sia in formato audio che in formato video, tra cui MPEG-1, MPEG-2, MPEG-4, mp3, DVDs, DivX,ecc. L’interfaccia grafica di VLC è semplice ed intuitiva, oltre che personalizzabile. In aggiunta presenta una notevole quantità di opzioni aggiuntive, estremamente valide per coloro che intendono configurare sottotitoli, filtri audio e filtri video. Nella versione 1.1.8. sono stati corretti diversi bug e sono stati introdotti miglioramenti a diverse parti del software. Su questa pagina Web è possibile trovare il changelog completo del programma.Veramente da provare!

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NicePlayer: un player audio video per Mac  assolutamente gratuito che permette ai suoi utenti di ascoltare musica e guardare film, davvero ad alti livelli, potendo contare sulla funzionalità schermo intero con o senza bordi, finestre fluttuanti, comodi comandi per la riproduziione di filmati e la creazione di playlist personalizzate. In particolare NicePlayer 0.96, sviluppato per sistemi operativi Mac, presenta un’interfaccia grafica intuitiva oltre che bella dal punto di vista estetico.

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Elmedia Player: è un player video ottimo nella riproduzione di file video SWF, FLV, AVI, WMV, MOV, WMV, RM,RV e XAP. Per installarlo sarà sufficiente trascinare l’applicazione direttamente nella cartella “Applicazioni” del Mac. La prenza di uno strumento di rimozione automatico consente l’eliminazione, in caso di disinstallazione, dei file di configurazione. Dopo l’installazione, apparirà una schermata molto simile a quella di iTunes, che nella parte sinistra presenta in elenco tutti i video e i download effettuati. L’applicazione permette attraverso l’inserimento dell’URL il download diretto dei video, che  portati a termine, verranno aggiunti nella libreria di Elmedia Player. Nel corso della riproduzione del video, ci sono controlli aggiuntivi, come la possibilità di effettuare uno screenshot, creare una serie di immagini o gestire lo zoom. Esistono sia una verione gratuita che una a pagamento che presenta più funzioni (versione PRO).

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Windows Media Components for QuickTime: davvero ottimo per la visualizzazione di file di  Windows Media (.wma and .wmv) direttamente su QuickTime Player e per vedere i contenuti Windows Media su internet usando Safari come browser. Windows Media Components per QuickTime è ottimizzato per Power Mac G4, G5 e Intel computers ed in più, è in grado di supportare i video Windows Media in Alta definizione (HD).

Come sbloccare iPhone 4 – La Miniguida di sblocco-iphone.com

sblocco iphone 300x184 Come sbloccare iPhone 4   La Miniguida di sblocco iphone.com

Anche se i ‘geek’ in giro sembrano esser sempre in crescita, credo che molti si sentano tali, ma non hanno ancora l’esperienza necessaria per portare a termine alcune operazioni. Penso, intatti, soprattutto a coloro che dopo aver acquistato un iPhone, pensano subito di sbloccarlo per poter installare tutte le fantastiche applicazioni non disponibili su iTunes.

Precisiamo subito, per chi ancora (sebbene si ritenga esperto) non lo sa che sbloccare un iPhone, ovvero effettuare il Jailbreak su un iPhone Apple ne fa decadere immediatamente la garanzia. Credo sia giusto tenerlo sempre a mente per evitare sorprese.

Allo stesso modo, per non rischiare nulla ed esser sicuri di quello che fate, vi consiglio senza dubbio di affidarvi, per lo sblocco iphone 4, ad un software allo stesso tempo interessante, sicuro, affidabile e facile da usare. Il tool, che potete comprare su sblocco-iphone.com provvede a sbloccare ed eseguire il Jailbreak di qualsiasi versione e modello di iPhone, compresa la nuova 4.2.1, 4.1 e 4.0.2 ( baseband 05.15.04, 05.14.02, 05.13.04, 03.10.01, 02.10.04, 1.59.00 ).

Tutto sarà realizzabile in poco meno di 5 minuti e così finalmente potrete sbloccare il vostro iPhone ed utilizzarlo senza problemi con uno dei classici operatori telefonici (TIM, WIND, WODAFONE, 3). The last but non the least (ultimo, ma non meno importante) se non sarete soddisfatti del risultato ottenuto o del software acquistato, potrete riottenere i soldi spesi in 24 ORE!

Tutorial jQuery – Creare un menu di navigazione con drop down con jQuery #8

jquery thumb Tutorial jQuery   Creare un menu di navigazione con drop down con jQuery #8

Come promesso, lasciamo per un attimo la teoria e passiamo alla pratica. In questa lezione, cercando di applicare un minimo quanto visto nelle lezioni precedenti, vi mostro come, con poche righe jQuery, sia possibile creare un menu di navigazione con drop down ed animazione.

Come ben saprete, jQuery fornisce un vasto set di funzioni capaci di realizzare effetti di animazione variegati con poche righe di codice. Iniziamo, però, con un pò di codice html evitando di ripetere la parte di codice html degli esempi precedenti in cui si includeva jQuery ecc

La parte html sarà composta solo da una lista, ancora non ordinata, di menu e sottomenu di navigazione.

<ul class="dropmenu">
<li class="nav"><a href="#">Sport</a>
<ul class="subnav">
<li><a href="#">Calcio</a></li>
<li><a href="#">Basket</a></li>
<li><a href="#">Golf</a></li>
<li><a href="#">Tennis</a></li>
</ul>
</li>
<li class="nav"><a href="#">Cultura</a>
<ul class="subnav">
<li><a href="#">Libri</a></li>
<li><a href="#">Cinema</a></li>
<li><a href="#">Teatro</a></li>
<li><a href="#">Arte</a></li>
</ul>
</li>
<li class="nav"><a href="#">Musica</a>
<ul class="subnav">
<li><a href="#">Rock</a></li>
<li><a href="#">Classica</a></li>
<li><a href="#">Lirica</a></li>
<li><a href="#">Pop</a></li>
</ul>
</li>
</ul>

Non servono ulteriori spiegazioni per il codice html appena visto e possiamo passare alla parte relativa al css.

In questo caso, colori e sfondi a parte, occorre aggiungere alcuni stili per nascondere la navigazione di secondo livello fino a che non si verifichi l’evento di mouseover.

ul.dropmenu{
color:#CCCCCC;
float:left;
font-size:11px;
padding:0;
width:560px;
}
ul.dropmenu li{
background:none repeat scroll 0 0 #333333;
border:2px solid #000000;
display:block;
float:left;
height:15px;
list-style:none outside none;
margin:0 5px;
padding:5px 0px;
text-align:center;
text-shadow:0 1px 1px #000000;
text-transform:uppercase;
width:130px;
position:relative;
}

ul.dropmenu li a{
color:#CCCCCC;
}

ul.dropmenu li ul{
background:none repeat scroll 0 0 #333;
border-bottom:3px solid #DE93C3;
float:left;
padding:20px 5px 0;
display: none;
position:absolute;
left:-50%;
width:250px;
margin-top:15px
}

ul.dropmenu li ul li{
border:none;
border-bottom:1px solid #ccc;
padding:5px;
float:left;
width:100px;
overflow:hidden
}

Da notare alcune cosette. Come avrete notato, abbiamo agito su tutti i selettori e identificatori e anche sugli elementi link (ul.dropmenu li a)

Inoltre, sfruttando la proprietà overflow:hidden riesco a nascondere l’elemento di sottomenu fino a che non si registra il passaggio del mouse sul blocco che contiene il sottomenu stesso.

Infine, come noterete, abbiamo usato, oltre alla proprietà overflow:hidden anche la display:none. Esiste una differenza fra le due. Con display:none un elemento non verrà proprio considerato e reso e quindi non occuperà alcuno spazio nell’economia della pagina. Con visibility:hidden un elemento non verrà mostrato, ma occuperà lo spazio di pagina proprio come se fosse visibile.

Infine, tanto perché un ripassino non fa mail male, ridate una bella letta all’articolo che parla di posizione statica, assoluta e relativa nei css considerando che nel codice appena visto se ne fa menzione.

Passiamo ora alla parte jQuery responsabile dell’animazione del menu con drop down.

$(document).ready(function() {

//mouseover su menu di primo livello
$("ul.dropmenu li.nav").mouseover(function(){

$(this).find('.subnav').stop().animate({height: '60px', opacity:'1'},{queue:false, duration:1500, easing: 'easeOutBounce'})
});

//quando si verifica il mouse out ...
$("ul.dropmenu li.nav").mouseout(function(){

$(this).find('.subnav').stop().animate({height:'0px', opacity:'0'},{queue:false, duration:1600, easing: 'easeOutBounce'})
});

//animazione con background color su ogni menu item
$("li").hover(function() {
$(this).stop().animate({ backgroundColor: "#C13D93"}, 600);},
function() {
$(this).stop().animate({ backgroundColor: "#333333" }, 600);
});
});

Come avrete intuito, per creare un menu del genere dobbiamo gestire due eventi ben precisi. Il primo si attua quando il puntatore del mouse arriva su uno dei blocchi di menu cosiddetti di primo livello (Sport, Cultura, Musica) cioè quelli con classe pari a nav.

Il secondo evento, logicamente, si rivela invece, quando il puntatore del mouse si allontana da uno dei blocchi di menu suddetti.

Riguardo al primo evento, si applica a tutti gli elementi con classe subnav, dapprima la funzione stop() (per fermare un eventuale accumulo coda di animazione qualora si sia ripetutamente mosso il mouse avanti e indietro sulla voce di menu) e,in seguito, la funzione animate(…) responsabile dell’effetto vero e proprio. Trovate qui la sintassi completa della funzione che riassumo essendo decisamente importante nell’economia di jQuery :

.animate( properties, [ duration ], [ easing ], [ complete ] )

La funzione prevede, come noterete, come primo parametro tutta una serie di proprietà css (opacity,height,backgroundColor, margin, border ecc), come secondo il tempo di durata dell’effetto (può essere una stringa o un numero) e come terzo il valore di easing. Tale parametro indica la velocità alla quale l’animazione deve avanzare nei diversi punti diversi e anche la modalità. Vi lascio questo link per vedere in azione solo alcuni dei possibili easing su jQuery. Infine, quarto parametro non obbligatorio, ovvero complete, può richiamare un’ulteriore funzione che si scatenerebbe ad animazione completata. Non é, comunque, il nostro caso.

Passando al secondo evento (mouse che si allontana), tutto é simile a quanto appena visto con la differenza che l’effetto é annullato poiché si pone : height:’0px’, opacity:’0′

Infine, l’effetto hover applicato su tutti gli item di meni che, come avrete notato, prevede una funzione relativa all’evento mouse in e una relativa all’evento mouse out

Eccovi una demo di quanto appena descritto. Grazie a devsnippet per lo spunto di esempio

Vi piacciono gli eBook? Conosceteli meglio con OfficialSM.net!

logo 300x300 Vi piacciono gli eBook? Conosceteli meglio con OfficialSM.net!

Dovessimo stilare una lista delle novità del campo della tecnologia e di internet, probabilmente non finiremo più. Il mondo che cambia velocemente porta con sé novità nel settore tecnologico, della comunicazione e perfino della lettura!

OfficialSM.net è uno dei siti di tecnologia che popola il web. A differenza di molti altri blog. Questo nome garantisce assoluta affidabilità delle fonti e semplicità nell’esposizione delle notizie. Come nel caso del fenomeno eBook.

Prima della rivoluzione di internet, il mondo della lettura riguardava le librerie, le biblioteche, e tutti coloro che amavano leggere potevano farlo solo tenendo in mano un libro cartaceo.

Nel 2011, per la gioia dei più giovani o di chi ha poco tempo per andare a comprarsi un libro, è possibile scaricare il testo preferito e consultarlo tramite un telefonino di ultimissima generazione, oltre che sul pc.

OfficialSM.net, tra i tantissimi argomenti che tratta abitualmente, fornisce informazioni su tutte le operazioni da compiere per avere la Divina Commedia, piuttosto che un romanzo contemporaneo, sull’iPad o visibile sullo schermo del notebook.

Chi parte da zero e vuole farsi una “cultura tecnologica”, può andare a ritroso nel tempo e consultare i post del blog scritti anche mesi prima. Basterà cliccare sulle parole chiave messe in evidenza nella home page, per vedere elencati tutti i post tematici. Nulla di più semplice!

Tornando al discorso iniziale, cioè alla possibilità di leggere qualsiasi testo sui telefonini o negli schermi dei pc, bisogna dire che esistono due scuole di pensiero a riguardo: i tradizionalisti non rinunceranno mai al piacere di tenere in mano un libro prima di addormentarsi; altri, invece, grazie proprio al fenomeno dell’eBook hanno riscoperto il piacere della lettura.

Continuate a seguire gli aggiornamenti su OfficialSM.net e scoprire chi ha torto o ragione!

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