Creare un’applicazione Android del proprio blog grazie a Feed.nu

feednu 300x228 Creare unapplicazione Android del proprio blog grazie a Feed.nu

Anche se qualche settimana fa avevo presentato un articolo su come creare applicazioni Android senza scrivere codice, il discorso in questo caso é leggermente diverso. Soprattutto per lo scopo finale.

Oggi, infatti, vi presento un ottimo servizio web based, noto come Feed.nu, la cui funzione principale è quella di far creare ai suoi utenti un’applicazione per visualizzare le notizie del blog/sito personale direttamente su Android. Questo servizio è molto comodo e può essere utilizzato anche se non si hanno nozioni in materia di programmazione.

Il suo funzionamento è abbastanza intuitivo, perché sarà sufficiente creare un account, fornire il feed delle notizie che l’utente pubblica, effettuare il download del file .apk ed infine portare a termine l’upload su Android Market.

Infine vale la pena ricordare che Feed.nu consente ai suoi utenti di personalizzare la grafica della loro applicazione e di impostare alcuni parametri, al fine di migliorare la grafica.

In sostanza, un servizio fatto su misura per i possessori di un blog, i quali potranno contare su una visibilità maggiore, attirando gli utenti abituati a stare in Rete con il loro smartphone targato Android

Per maggiori informazioni e per iniziare a prendere confidenza con il servizio, vi invito a cliccare su Feed.nu.

Basi di jQuery : DOM e html

Vorrei, di tanto in tanto, entrare meglio e più in dettaglio sul discorso jQuery. Le potenzialità di questo framework JS son tante e tali da doverle evidenziarle con un pò di teoria e molti esempi.

DOM

Se mi seguite, avrete visto come ogni tanto vi segnalo qualche plugin jQuery utile per il vostro blog, ma ora intendo approfondire l’argomento anche e soprattutto con qualche articolo step by step che segua un discorso logico e meglio articolato un pò come fatto per i fogli di stile css a suo tempo.

Prima di partire, però, credo sia necessario parlare di DOM ovvero di Document Object Model. Senza troppi giri di parole, citando Wikipedia :

DOM è lo standard ufficiale del W3C per la rappresentazione di documenti strutturati in maniera da essere neutrali sia per la lingua che per la piattaforma. DOM è inoltre la base per una vasta gamma delle interfacce di programmazione delle applicazioni; alcune di esse sono standardizzate dal W3C.

Il concetto é chiaro e cioè il DOM descrive in tutto e per tutto un modello gerarchico ad oggetti (tipo ad “albero”, tanto per semplificare la cosa) di quello che appare in una pagina HTML. Lo scopo é rendere facilmente accessibile ogni elemento della pagina e fornire metodi e attributi per operare su gli oggetti stessi.

Vediamo un esempio. Prendiamo il seguente semplice codice html :

<html>
<head>
<title>Il Mio primo Documento</title>
</head>
<body>
<h1>Header</h1>
<p>
Paragrafo
</p>
</body>
</html>

Quale sarebbe l’albero DOM del codice suddetto. Molto semplice :

DOM-html

Come vedete, si tratta di una rappresentazione gerarchica a tutti gli effetti che, logicamente, si complica con il crescere degli oggetto nella pagina html.

In sostanza, le possibilità messe a disposizione dal DOM son tante e tali che non solo si riesce a gestire ogni nodo, ma é possibile anche aggiungerne di nuovi oppure eliminarne alcuni già presenti.

È, inoltre, importante sottolineare un fatto : il DOM è indipendente dalla piattaforma e dal tipo di browser trattandosi di un’interfaccia definita direttamente dal W3C ed é lo strumento universale per tutti gli sviluppatori di pagine Web.

Document, element, node

Non volevo scendere troppo in dettaglio per non annoiarvi, ma lasciatemi concludere con i tre pilastri basilari del DOM : document, element e node

Come avrete intuito, il document è molto importante, perché è l’elemento che contiene tutti gli altri elementi del DOM. I metodi principali legati all’oggetto document si preoccupano di recuperare elementi nella pagina (getElementById() o getElementsByTagName()) e di creare nuovi elementi (createElement() o createTextNode())

Un elemento (element) si riferisce ad un elemento contraddistinto da un tag. Con tale definizione si intendono anche elementi che contengono altri elementi (ad esempio il tag TABLE, che può contenere tr e td ecc).

Il nodo (node), invece, include nella sua definizione tutti gli elementi, ma anche un testo o un semplice attributo. Quest’ultimo, quindi, non può avere altri attributi e non può contenere altri nodi.

Conclusioni

Ora che avete preso un minimo di dimestichezza e familiarità con il DOM, avrete meno difficoltà ad approcciare jQuery che, essendo Javascript, si basa fortemente sui conetti appena esposti.

Alla prossima, con i primi esempi jQuery!

Alternative a Wordpress : ImpressPages, CMS con interfaccia drag and drop

impresspages1 300x92 Alternative a Wordpress : ImpressPages, CMS con interfaccia drag and drop

Ogni tanto mi piace segnalarvi qualche cms alternativo a Wordpress sia per conoscere le possibilità offerte in ambito web, sia perché non per tutti Wordpress é la soluzione ideale.

ImpressPages è un CMS open source in cui è possibile creare e modificare durante la navigazione. La ragione per cui lo segnalo risiede nel fatto che, per creare nuovi temi richiede solo la conoscenza di HTML e CSS, e, con l’aiuto di un’interfaccia drag ‘n’ drop consente facilmente di inserire testi, video, foto (o gallerie fotografiche) e forme particolari.

L’applicazione, inoltre, è decisamente SEO friendly con URL generati in ottica SEO, mappa del sito automatizzata e la capacità di modificare i meta-tag per tutte le pagine. Questo é decisamente importante perché son molti coloro che hanno davvero pochissima dimestichezza con il tema SEO.

Altra caratteristica interessante : i siti web multilingua sono gestiti in modo molto flessibile e una volta che si aggiunge il contenuto in una nuova lingua, gli utenti possono visualizzare la lingua corrispondente all’impostazione del loro browser.

Infine, il cms ha un modulo nativo per le newsletter con cui è possibile raccogliere le e-mail e inviare newsletter e supporta gli RSS, la protezione anti-spam e la segnalazione degli errori all’amministratore.

Se state cercando una valida alternativa a Wordpress, direi che provare ImpressPages costa davvero poco!

Python IDE : ambienti di sviluppo Python

Parlando di Django, qualche giorno fa, ho introdotto l’argomento Python. Qualcuno (in chat, sia mai nei commenti, che ve possino!!) mi chiedeva quale fosse la migliore IDE per Python, ovvero il miglior ambiente di sviluppo in cui iniziare a cimentarsi con questo linguaggio di scripting.

Essendo anche io alle primissime armi, per scrivere questo articolo ho dovuto fare qualche ricerchina, ma, alla fine, sinceramente ho scoperto qualcosa che anche io non conoscevo. Eccovi un breve elenco di ambienti di sviluppo Python molto flessibili, semplici e con opzioni d’aiuto davvero interessanti.

Resta pur sempre il fatto che, spesso, ognuno si trova più a suo agio con un ambiente di sviluppo piuttosto che con un altro a prescindere dalle potenzialità e dalle funzionalità dell’IDE.

Active Python

Active Python thumb Python IDE : ambienti di sviluppo Python

Su Windows, esistono varie alternative per installare Python. ActiveState é consigliato perché offre un’installazione Windows per Python che comprende, oltre alla versione completa di Python, anche un IDE con un code-editor orientato a Python, più alcune estensioni di Windows per Python.

ActivePython è scaricabile gratuitamente ed é, probabilmente, la migliore IDE per chi muove i primi passi su Python. A questo link trovate una miniguida per la sua installazione.

Wing IDE

wing IDE

Wing è un IDE per l’ambiente Python davvero molto ricco di funzionalità e anche molto usabile. Annovera svariate opzioni per migliorare la scrittura del vostro codice come il debug dei programmi, l’autocompleter per evitare errori di battitura, la visualizzazione del codice funzionale e anche semplici strumenti di ricerca. E’ distribuito come versione gratuita oppure a pagamento, ma quella gratuita é decisamente sufficiente anche per applicazioni Python complesse.

Eclipse

pythonEditor thumb Python IDE : ambienti di sviluppo Python

Conoscerete tutti, sviluppatori o meno, questo ambiente di sviluppo. Credo sia il più completo in circolazione per quanto riguarda lo sviluppo Java, ma, forse saprete, mette a disposizione moduli e plugin aggiuntivi che lo rendono compatibile per la gestione di applicazioni in molti altri linguaggi. Python compreso. Eclipse, in generale, dispone di molte funzionalità che semplificano alla grande il lavoro del programmatore: Syntax Highlighting, Refactoring, Code Folding, Code Completion, Ottima Documentazione Integrata, Versioning ecc. Eccovi una guida per la configurazione del Plugin PyDev su Eclipse.

jShowOff: plugin jQuery per ruotare contenuti Html

jShowOff 300x141 jShowOff: plugin jQuery per ruotare contenuti Html

jShowOff è un plugin per jQuery molto flessibile che consente di ruotare qualsiasi tipo di contenuto HTML. In pratica, funziona semplicemente con la creazione di ‘diapositive’ dagli elementi figlio di un wrapper (come <li> , ad esempio).

Accanto a questo, la creazione e la produzione è completamente personalizzabile con le opzioni per l’impostazione automatica on / off, la velocità delle transizioni, vari controlli e molto altro ancora.

Le varie voci dell’oggetto ‘ruotato’ rotore possono essere navigate con l’aiuto di una impaginazione, con i pulsanti prev-next e con le varie thumbnails.

Davvero interessante!

Generare una Tag Cloud per ogni pagina navigabile con Urim

urim thumb Generare una Tag Cloud per ogni pagina navigabile con Urim

Si parla tanto di Tag Cloud e, in effetti, molti bloggers inseriscono widget con Tag Cloud per evidenziare le keywords maggiormente trattate sul blog e per facilitare la navigazione dell’utente, volendo.

Non sono mai convintissimo di questa metodologia, ma, restando in tema, trovo invece decisamente utile Urim ,estensione Firefox che consente di generare Tag Cloud su ogni pagina che si sta navigando.

Anche se non ne avete testato le potenzialità, appaiono chiari i possibili benefici :

  • Lo strumento può essere utilizzato per analizzare rapidamente l’utilizzo delle parole chiave nella pagina
  • Lo strumento può essere utilizzato per capire immediatamente il contenuto della pagina
  • Lo strumento può essere utilizzato per navigare facilmente la pagina sfruttando il riepilogo tag cloud.

 

Per testare lo strumento, dopo averlo installato, riavviate il browser. Ora, mentre navigate e desiderate creare una tag cloud potete utilizzare la scorciatoia da tastiera Alt + Shift + U.

A questo punto, sarà più facile e comodo consultare la pagina cliccando sui vari tag per saltare da una frase per frase nella pagina web oppure, utilizzando il pulsante destro del mouse, evidenziare tutte le occorrenze di un tag della pagina.

 

Via SearchEngineJournal

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